domenica 23 aprile 2017

Recensione "Il valzer degli alberi e del cielo" di Jean Michel Guenassia

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho divorato in poche ore intriso di storia e di arte.
Si tratta de "Il valzer degli alberi e del cielo", di Jean Michel Guenassia, edito da Salani.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Forse gli uomini temono di perdere il predominio, qualora fossimo messi a confronto. Noi siamo buone soltanto a contemplare le loro opere, senza avere il diritto di imparare e diventare delle artiste riconosciute. E, se mai una donna riuscisse a mettere un piede nella porta socchiusa, sono sicura che loro la richiuderebbero con tutta la violenza possibile, anche a costo di spezzare qualche osso."

Questa è la storia di Marguerite Gachet, una donna che ha amato perdutamente un genio e che, a suo dire, è stata ricambiata. Vincent Van Gogh è un pittore di successo nell'immaginario comune, ma tra i suoi contemporanei non era ben visto. Quando arriva alla porta del dottor Gachet, padre di Marguerite, altro non sembra che un sempliciotto con qualche problema mentale. In quel periodo Marguerite è in una fase di piena ribellione: vorrebbe frequentare l'Accademia delle Belle Arti, ma non è aperta alle donne; vorrebbe innamorarsi e scegliere liberamente un compagno, ma suo padre vuole obbligarla ad un matrimonio di convenienza; ha lottato per ottenere un'istruzione dignitosa, ma non può sfruttarla in alcun modo. L'incontro con Vincent e la sua influenza, sono una boccata d'aria per la sua vita frustrata.

"Quando non dipinge,Vincent scrive. Sdraiata su quel misero letto, lo guardo che si affanna sul foglio. Scrive come dipinge, con frenesia, senza mai mettere un freno allo straripamento della sua anima, rovinandosi gli occhi alla luce di una candela vacillante, raccontando al fratello nei minimi particolari le sue giornate, il progredire dei quadri, come se facesse il punto con se stesso e chiarisse i suoi progetti pittorici."

Il pittore non è immune al fascino delle donne e la giovane e ingenua Marguerite, è una preda fin troppo invitante per lasciarsela scappare. La passione tra loro è travolgente, così come l'ispirazione di Vincent che fa, ufficialmente, un salto di qualità. Col passare del tempo, la situazione diventa statica e Marguerite vorrebbe di più, vorrebbe certezze e libertà, vorrebbe fuggire via da quella realtà piccola e chiusa. Sogna l'America e una vita diversa con il suo grande amore. Ha un piano e ha già escogitato un modo per ottenere i fondi necessari a realizzarlo. Ma suo padre scopre la verità e stringe ancor di più la morsa sulla sua, già controllata, vita.

"Non potrete costringermi in eterno. Un giorno sarò libera e ritroverò Vincent, e voi non potrete impedirmelo. Potete pestarmi, rinchiudermi a doppia mandata, non appena volgerete le spalle scapperò da questa casa orrenda e andrò a raggiungerlo, ovunque sia.
(...) E' la cosa più bella che potesse capitarmi: amarlo ed essere amata da lui."

Un amore travolgente, un mistero mai svelato e un tragico epilogo già tristemente noto.
Questa è la storia di Marguerite, l'ultimo amore di Van Gogh.

Amo i romanzi che parlano d'arte e amo Van Gogh. 
Sono rimasta affascinata sin da subito dalla scelta dell'autore di raccontare la storia da un punto di vista diverso e mai raccontato. Le libertà e le scelte che ha portato avanti, non stridono con le certezze storiche, anzi, si incastrano alla perfezione dando vita ad una storia coerente e travolgente. E' assodato l'amore che Marguerite ha provato per il pittore, nel libro l'autore calca molto la mano su questo mostrando una donna fragile e bisognosa di affetto. Più vago, invece, il punto di vista di Van Gogh stesso che, pur dimostrando un certa delicatezza nei confronti di Marguerite, non si espone mai in merito ai suoi sentimenti. Ho apprezzato molto gli intervalli narrativi composti, perlopiù, da documenti originali come le lettere del pittore a suo fratello, e da avvenimenti storici realmente accaduti in quegli anni. Guenassia incanta il lettore con una prosa elegante e una scrittura ricercata, è impossibile distogliere l'attenzione dalle pagine. Ho intenzione di recuperare anche le opere precedenti dell'autore perché questo mix tra verità storica, arte ed elementi romanzati mi ha convinta al cento per cento. Ne consiglio la lettura.



sabato 22 aprile 2017

Recensione "The Glittering Court" di Richelle Mead

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di un romanzo attesissimo, "The Glittering Court", scritto da Richelle Mead, nota autrice della saga l'Accademia dei Vampiri.
Se vi piace sognare e l'atmosfera fiabesca, questo è il libro giusto.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Avrei dovuto essere eccitata. Il cuore avrebbe dovuto martellarmi in previsione di quanto mi attendeva. Dopotutto, era ciò che stavo aspettando da tanto tempo... il culmine del mio piano.
(...) Ma non potevo ricavare alcuna gioia da quel momento. Dentro di me c'era una tristezza, un gelo che ero certa non mi avrebbero mai abbandonata."

La famiglia aristocratica di Adelaide ritiene che sia fondamentale ottenere per lei un matrimonio vantaggioso e, soprattutto, combinato. La ragazza, che sogna l'amore e di essere libera da questo tipo di costrizioni, vuole sfuggire a tutti i costi a questo destino. 
La Corte Scintillante, è un'istituzione che ha il compito di formare fanciulle provenienti dai rami bassi della società e trasformale in perfette signore con lo scopo di donarle in moglie ai coloni di Adoria. Per Adelaide è la soluzione perfetta: dopotutto, il galateo lo conosce già.

"Non volevo dire loro la verità: che ero un po' spaventata da quanto mi attendeva. Non per Cedric, certo. Lasciare la vita da nobildonna per quella di una cittadina delle classi alte in una città coloniale ormai consolidata non era il cambiamento radicale che poteva sembrare. Ma passare da nobile a comune cittadina in una sconfinata landa selvaggia? Era tutta un'altra cosa, e non avevo idea di cosa aspettarmi."

Spacciandosi per un domestica, riesce ad essere accettata dalla Corte Scintillante, ma vengono subito a galla dei problemi che non aveva considerato. Per esempio, a differenza delle sue compagne, non sa vestirsi da sola, né rammendare o eseguire banali operazioni di pulizia domestica. La cosa attira subito l'attenzione di diverse compagne, non sempre in modo positivo. Quando incontra Cedric, un semplice agricoltore, ritrova speranza e fiducia nel suo piano: è innamorata perdutamente di lui e vuole sposarlo ad ogni costo.

"Ti prenderò per mano e giacerò con te nei boschi, alla luce della luna.
Costruirò una vita con te su questa verde terra.
Camminerò al tuo fianco finché il sole continuerà a sorgere."

La sua bellezza e i suoi modi aristocratici, attirano presto anche attenzioni indesiderate. Un giovane governatore, infatti, vuole sposarla e non lascerà nulla di intentato.
Ma la giovane Adelaide ha fatto molta, troppa strada per essere libera di scegliere e libera di amare e lotterà con le unghie e con i denti per seguire il suo cuore.

Sono rimasta subito affascinata dalla copertina e dal titolo evocativo del romanzo. Ho subito immaginato atmosfere fiabesche, abiti da sogno e giovani principi e principesse. Devo dire che la mia intuizione non si discosta molto dalla realtà: 'The Glittering Court, è un romanzo per le lettrici più sognatrici. Richelle Mead crea un mondo straordinario e una scuola che ogni ragazza vorrebbe frequentare. La protagonista mi ha subito conquistata, mi sono divertita a leggere i suoi disastri nel tentativo di sembrare una domestica e ho sospirato per il suo amore per Cedric. Ho apprezzato la tenacia e il coraggio con cui ha abbandonato ogni comodità e un futuro sicuro per essere libera di scegliere e di amare. Anche il caro Cedric, molto lontano dallo stereotipo di principe azzurro, è stato un personaggio ben costruito e affascinante. Mi è piaciuta l'idea della Corte Scintillante, pur non abbandonando l'idea di 'accademia', la Mead è riuscita a stupire con una storia più vicina a noi ma altrettanto magica. La prosa dell'autrice è scorrevole ed elegante, piacevolissima da leggere.
Un punto decisamente a favore è un finale conclusivo, nonostante sia il primo di una serie. L'autrice non ci lascia con il fiato sospeso con questioni irrisolte o scelte fondamentali da prendere, ma ci dona un epilogo promettente per i capitoli successivi. Mi è piaciuto molto e lo consiglio.



Se siete a Milano per 'Tempo di Libri', vi segnalo che Domenica 23 ci sarà la presentazione ufficiale del romanzo. Non mancate!

venerdì 21 aprile 2017

Il nuovo thriller di Tim Weaver

Buon pomeriggio cuori librosi,
volevo parlarvi di un thriller di prossima uscita per TimeCRIME.
Si tratta di "Cuore infranto" di Tim Weaver.


L’ultima traccia dell’esistenza di Lynda Korin è la registrazione video di una telecamera di sicurezza all’ingresso di Stoke Point, uno dei punti panoramici più suggestivi sulla costa del Devonshire. I fotogrammi la ritraggono alla guida della sua auto in procinto di varcare l’unico ingresso, poi più nulla. L’automobile viene ritrovata incustodita, nessun’altra testimonianza del passaggio di Lynda in quel luogo. Wendy Fisher, sorella della donna, incarica delle indagini il detective David Raker, specializzato nella ricerca di persone scomparse. A quanto pare Lynda, vedova del noto e controverso regista Robert Hosterlitz, era venuta a conoscenza di segreti inquietanti sulla vita del marito, verità scioccanti che avrebbero potuto spingerla a gesti estremi. Raker sa che la pista da seguire per arrivare a lei va ricercata nel passato di Hosterlitz. Quello che non può immaginare è l’abisso di meschinità e orrore in cui le loro esistenze sono cadute, fino a portarli a un tragico e inquietante presente.


dal 20 aprile in eBook, €4.99
in libreria, €14.90


[Blogtour] "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Buongiorno cuori librosi,
oggi ho il piacere di ospitare una tappa del tour dedicato al romanzo "Nel profondo della foresta", di Holly Black, edito da Mondadori.
In particolare, vi parlerò dei due protagonisti principali della storia, i fratelli Ben e Hazel.
Buona lettura!



A Fairbold, la magia esiste.
La foresta che si trova al limitare della città, è popolata da creature straordinarie come fate, gnomi e folletti, capaci di interagire e influenzare la vita degli uomini.


In questa piccola e magica città, vivono due fratelli Ben e Hazel innamorati della foresta e di una strana creatura che dorme da tempo immemore in una bara di vetro. I ragazzi definiscono l'uomo che dorme, il 'loro principe', e vegliano su di lui aspettando il momento del suo risveglio.

Credit: Tumblr

Hazel è il vero maschiaccio, tra i due.
E' forte, coraggiosa e temeraria. Non ha paura di nulla ed è la vera star del romanzo.
Ha una personalità molto sbarazzina, cerca sempre e comunque di divertirsi e dà poco peso alle cose. Al tempo stesso, però, ha un animo complesso che la rende affascinante. E' una spadaccina formidabile ed è molto impulsiva. 
Protegge le persone a cui vuole bene, ad ogni costo. Penso sia il motore dell'intera storia ed è, senza dubbio, un personaggio ben costruito nonostante le mille sfumature del suo carattere.
E' un vero tornado ed è meglio non trovarsi sulla sua traiettoria.

Credit: Tumblr

Per quanto riguarda Ben, non potrebbe essere più diverso dalla sorella.
E' un ragazzo schivo e riflessivo, muore dalla voglia di trovare il vero amore e non approva i comportamenti volitivi della sorella.
Quando era molto piccolo, ha ricevuto un magico dono: la sua musica è inimitabile e meravigliosa, chiunque ne resta affascinato. Ma la magia ha sempre un prezzo, e Ben se ne accorge molto presto.
La musica che produce, si alimenta delle sue emozioni con effetti devastanti. E' talmente spaventato dalla cosa, che arriva a ferirsi le mani per evitare di suonare.
E' un personaggio che si fa conoscere piano piano, ma è comunque un ottimo protagonista.



Insieme, formano un'ottima squadra e danno vita ad una storia straordinaria che non potete proprio lasciarvi scappare!
Vi lascio le altre tappe del tour per scoprire altri dettagli succosi del romanzo.






giovedì 20 aprile 2017

Post-It d'Autore #8

Buon pomeriggio cuori librosi,
torna l'appuntamento con i post-it e le citazioni d'autore.
Questa settimana, vi parlo di una saga meravigliosa, la regina delle saghe: Harry Potter!
Ovviamente tre citazioni sono infinitamente poche per esprimere l'amore che provo per questa storia, perciò questo sarà solo il primo appuntamento e le prime tre citazioni.
Buona lettura!


La prima citazione è tratta da 'Harry Potter e la pietra filosofale'.



La seconda, da 'Harry Potter e il prigioniero di Azkaban'.



L'ultima citazione, per questo appuntamento, è una delle mie preferite in assoluto!
E' tratta dal libro 'Harry Potter e il calice di fuoco'.



Per oggi è tutto, vi invito a visitare i blog delle mie compagne di avventura e vi do appuntamento alla prossima settimana!









Recensione "La donna che sparì con un libro" di Idra Novey

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di una storia perfetta per chi ama i libri e la lettura.
Si tratta de "La donna che sparì con un libro" , di Idra Novey, edito da Garzanti.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"In un parco fatiscente della zona più fatiscente di Copacabana, una donna con una valigia e un sigaro si fermò sotto un mandorlo. Era rotondetta e aveva una crocchia di capelli grigi annodata sulla nuca. Guardò in su per un minuto, poi si mise in bocca il sigaro, posò la valigia sul ramo più basso e ci si arrampicò sopra."

La donna sull'albero è Beatriz Yagoda, è una scrittrice e di lei non si hanno più notizie da quel giorno.
La sua traduttrice americana, nonché fan numero uno, non crede che sia stato tutto un caso, anzi. Ricorda per certo che una scena analoga, è stata descritta dall'autrice in uno dei suoi primi libri.
Forte della sua deduzione, decide di partire immediatamente per Rio de Janeiro, abbandonando il futuro marito nel bel mezzo dei preparativi delle nozze. Arrivata in Brasile, scopre di non essere l'unica sulle tracce della donna. I figli, l'editore e uno strozzino, non vedono l'ora di ritrovarla, per i motivi più svariati.

"In fondo era quella la magia della traduzione: scoprire frasi bellissime e avere l'opportunità di farle conoscere a chi altrimenti non avrebbe modo di capirle. Provare almeno una volta il senso di intimità irripetibile creato dalle parole che si srotolano sulla pagina in quell'ordine preciso."

Emma è l'unica in grado di notare indizi e prove lasciati da Beatriz. Ha passato talmente tanto tempo in compagnia della donna e dei suoi manoscritti, che ne conosce ogni dettaglio. Per questo l'intera 'squadra' di ricerca confida in lei e nelle sue capacità. Ma più indagano sulla vita della scrittrice, più scoprono un mondo cupo e abitudini poco consone a una donna della sua età e della sua levatura culturale. C'è poco tempo, soprattutto perché lo strozzino vuole recuperare al più presto i soldi e minaccia, poco velatamente, di fare del male a tutti loro se non restituiranno la somma dovuta.

"Due donne che non si piacevano affatto si sedettero sul bordo del letto di una camera d'albergo come sorelle. Per un po' rimasero chine sul minuscolo schermo di un cellulare, aspettando la notifica di una nuova e-mail."

Emma e Raquel, rispettivamente traduttrice e figlia di Beatriz, sembrano essere le uniche ad avere in mano la situazione. Non corre simpatia tra loro, ma al momento la priorità è ritrovare la donna e saldare il debito con lo strozzino prima che la situazione degeneri.
Riusciranno a ritrovare la scrittrice?

A dispetto della copertina, molto delicata ed elegante, siamo di fronte ad un vero romanzo giallo in cui ci sono anche deboli accenni di violenza, gioco d'azzardo e tutta la malavita di Rio.
Emma, una donna profondamente insoddisfatta della sua vita, coglie la palla al balzo e si reca in Brasile nella speranza di ritrovare quella che, per lei, è a tutti gli effetti una seconda madre. I due fratelli e figli della scrittrice, non potrebbero essere più diversi e non dimostrano quasi per niente, un qualche accenno di attaccamento materno. La figura di Beatriz è avvolta nel mistero, fino alla fine. La vediamo solamente nella scena iniziale con l'immancabile libro e un sigaro, tutto ciò che scopriamo di lei è attraverso le parole degli altri. Il giallo intorno alla sua scomparsa è il perno centrale della narrazione e suscita non poca curiosità nel lettore. Per quanto mi riguarda, trovo che l'epilogo sia stato poco esaustivo e molto affrettato, mi aspettavo qualcosa di meglio. La prosa dell'autrice è molto scorrevole, ammetto che si tratta di un lavoro notevole considerando che è il suo romanzo d'esordio. La lettura è scorrevolissima, l'ho terminato in poche ore.
Con finale diverso, gli avrei dato il massimo, ma resta comunque una buona e ben scritta storia.



mercoledì 19 aprile 2017

Recensione "Shake my colors - La mia luce sei tu" di Silva Montemurro

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo dell'atteso ritorno di Silvia Montemurro, autrice del meraviglioso romanzo "Cercami nel vento" (recensito, qui).
Il suo nuovo libro, è il primo di una serie, si intitola "Shake my colors - La mia luce sei tu" ed è stato pubblicato dalla Sperling & Kupfer.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Immaginate di essere in un prato. C'è l'erba verde brillante, quel verde intenso che si scorge solo dopo una giornata di pioggia. Sul prato ci sono dei fiorellini blu, cobalto, se vogliamo essere più precisi. I fiorellini ospitano, di tanto in tanto, alcune farfalle gialle. Il cielo è azzurro, e nuvole rosa pallido ci nuotano in mezzo. Avete in testa questa immagine?
Bene. Spegnete il verde brillante dell'erba. Il colore scompare. Adesso togliete anche il blu dei fiori. Le farfalle non sono più gialle. Spegnete anche il colore del cielo. (...) Se ci state riuscendo, avete un'idea precisa di come vedo il mondo tutti i giorni. In bianco e nero."

Laura ha diciassette anni e da tutta la vita combatte contro un malattia invisibile ma disarmante.
Non può vedere i colori, da piccola i medici pensavano che fosse cieca, invece i suoi occhi non riescono a cogliere i colori e le loro migliaia di sfumature. Vede il mondo in bianco e nero e la cosa l'ha sempre limitata. Per esempio, a scuola, faceva disegni diversi colorando la luna di viola o un viso di rosso. Non potrà mai guidare o vedere il colore degli occhi del ragazzo che le piace. Solo sul ghiaccio riesce ad essere sé stessa senza preoccuparsi di nulla. Il bianco è il suo colore, non ha sfumature e le permette di 'vedere' il mondo da un'altra prospettiva. 

"Su questo non ti sbagli. Impari ad amare quello che ti manca, a conoscerlo meglio degli altri, a sforzarti di saperne di più. Perché non potrò mai vedere l'aurora boreale, ma posso sentire le vibrazioni delle persone accanto a me che la guardano. E so che i colori sono emozione. Solo che tutti se ne dimenticano sempre. Non ci danno importanza."

Al suo fianco, fin dall'asilo, c'è sempre stato Paolo a sostenerla e proteggerla da un mondo che ancora non capisce una patologia così grave. I due sono inseparabili, sanno tutto l'uno dell'altra e hanno una casetta sull'albero dove rifugiarsi quando le cose si fanno difficili da affrontare. Il loro rapporto è saldo, almeno fino a quando non arriva Geo, un giovane barman che fa capitolare il cuore della nostra giovane Laura. Forse, dietro l'amicizia, c'è un sentimento più profondo e l'arrivo di una terza persona ha stravolto il loro equilibrio e li ha messi davanti alla verità. Non possono più nascondersi dietro i supereroi, sono cresciuti, così come i sentimenti che provano. Ma Laura è pronta ad affrontare tutti questi cambiamenti? 

"I colori sono la mia vita.
Forse i giudici non valuteranno in maniera positiva questa mia pazza performance a occhi bendati, ma io sono contenta. Mentre mando un bacio nel vento diretto a mia madre e ai miei tre amici, penso che sono sulla strada giusta per capire che la mia diversità è un punto di forza, non una debolezza. 
(...) La vita è meravigliosa anche in bianco e nero, se i colori li hai dentro di te."

Il problema di fondo, è che Laura non ci ha mai creduto abbastanza. Non crede di essere abbastanza per un ragazza come Geo, non crede di essere una brava pattinatrice e che potrebbe avere un grande futuro in questo campo, non crede di essere una buona amica o una buona figlia. Il fatto è che è difficile farsi capire e non compatire, è difficile leggere spasmodicamente qualsiasi informazione o dettaglio sui colori e sapere che comunque non avrai mai la possibilità di vederli davvero. 
Ma la sua vita è proprio così pessima? No, non lo è. In realtà è circondata da persone che la amano e le vogliono bene. Persone che vogliono solo il meglio per lei e sono pronte ad essere i colori che tanto le mancano. Deve solo lasciarsi andare e il resto verrà da sé.

Io adoro Silvia Montemurro. E' un dato di fatto. Aspettavo con ansia, trepidazione e molta aspettativa questo suo nuovo romanzo, curiosa di scoprire se mi avrebbe emozionato come il primo. Si tratta, senza dubbio, di due storie diverse ed emozioni diverse, ma ho adorato 'Shake my colors'. L'ho divorato in un pomeriggio e ho amato ogni singola pagina. La piccola Laura è un forza della natura, non si arrende e combatte per i propri sogni, nonostante il brutto scherzo che le è stato giocato dal destino. Paolo e Geo sono gli altri due grandi protagonisti: il primo è l'amico di sempre, affidabile e premuroso; il secondo è quello che ti fa battere il cuore, il ragazzo che credi inarrivabile e invece si interessa a te, quello che non sbaglia una frase e sa sempre cosa dire o fare. Tra i due, ho preferito senza dubbio Paolo, di una dolcezza unica e palesemente cotto della nostra pattinatrice. Sono curiosa di sapere cosa ha in serbo per lui la nostra cara autrice. 
Ho apprezzato l'originalità del tema trattato e la prosa meravigliosa della Montemurro. Ho amato le descrizioni, il mondo dei colori e le mille emozioni che è stata in grado di suscitare nel corso della lettura. Ho gradito molto il finale, trattandosi di una serie, temevo già il classico epilogo sospeso, invece l'autrice ci ha regalato una fine soddisfacente, almeno per il momento.
Sono certa che questa storia ci riserverà ancora molte sorprese e non vedo l'ora di scoprirle.
Nel frattempo vi consiglio ASSOLUTAMENTE di leggere il libro, non ve ne pentirete!



martedì 18 aprile 2017

[Presentazione] "Ti vedo per la prima volta" di Diego Galdino

Buongiorno cuori librosi,
oggi è un giorno, per me, specialissimo. Torna in libreria un carissimo amico, nonché scrittore preferito, Diego Galdino, che promette di incantare i cuori di tutte noi romantiche lettrici.
Scopriamo insieme "Ti vedo per la prima volta", e gli appuntamenti imperdibili per conoscere l'autore in giro per l'Italia.


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LA SINOSSI:

Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo. Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a se stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...



INCONTRA L'AUTORE

Di seguito trovate tutti gli appuntamenti per andare a conoscere l'autore nelle varie presentazioni del libro.




Buona lettura!
Appuntamento alla prossima settimana con la recensione del libro 💓



Recensione "Le parole degli altri" di Michael Uras

Buongiorno lettori,
dopo una breve pausa per le vacanze di Pasqua, ritorno con la recensione di un libro carinissimo e dal tema molto caro ad una appassionata di libri come me.
Si tratta del romanzo di Michael Uras, "Le parole degli altri", edito da Nord.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Quando la porta si apre è sempre lo stesso, la stessa incredulità, lo stesso stupore, lo stesso interrogativo. Come farà costui ad aiutarmi usando solo i suoi libri?"

Alex ha sempre avuto una passione sconfinata per i libri, frutto di un'educazione ferrea dei genitori e di una predisposizione naturale verso questi potenti strumenti di comunicazione. Con gli anni, ha deciso di mettere a frutto questa conoscenza diventando un biblioterapeuta: una persona che cura disturbi e problematiche attraverso i libri. I clienti non mancano e, seppur increduli sulle sue capacità, almeno inizialmente, si affidano a lui e alle sue scelte.

"Ci sono momenti fondamentali nelle nostre esistenze, momenti così forti da anestetizzare la realtà. Momenti in cui l'olio di fegato di merluzzo arriva a sembrare una pietanza ricca di sapore, o la puntura di un calabrone una carezza affettuosa. Ma per goderne bisogna saperli riconoscere. Non buttarli via. Perché non tornano più e lasciano in bocca il gusto amaro del tempo perduto."

Ma i libri funzionano davvero? La risposta è sì. Potete chiederlo a tutti i 'pazienti' di Alex. Al calciatore che, con vergogna, chiede di essere aiutato; al ragazzo innamorato che non trova un modo a lui consono per dichiararsi alla donna che ama. Il potere delle parole fa il suo effetto, compiendo magie e apparenti miracoli insperati. Svolgendo una professione del genere, però, Alex si accorge presto che non è solo la vita degli altri ad avere problemi e lui stesso avrebbe bisogno di un supporto.

"I libri non riescono a fare tutto, ma accompagnano chi ha bisogno di una dose d'immaginario per staccarsi dal reale. E' una vecchia storia.
I biblioterapeuti, con buona pace degli scettici, avranno sempre più pazienti e sempre più libri. Gli altri se ne faranno una ragione."

Quando si tratta di scegliere un testo per gli altri, Alex è imbattibile. Ma cosa succede se è lui stesso ad aver bisogno di una parola di conforto?
Cosa succede se i problemi insormontabili non sono dell'uomo d'affari ma i suoi? Cosa scegliere?
Si può davvero guarire con un libro?

Quando ho visto la copertina e letto la trama di questo romanzo, ho pensato che non potevo perdermi una lettura del genere. Si parla di libri, si parla del potere magico delle parole e del loro significato.. tutti elementi in cui credo saldamente. Ritengo possibile che un libro possa far guarire ogni malanno dell'animo umano e non ho avuto alcuna difficoltà ad identificarmi con Alex, il nostro preparatissimo biblioterapeuta. I suoi clienti, rappresentano vari stereotipi della società ed è interessante vedere il loro percorso e le scelte mirate che Alex fa per ognuno di loro. L'autore dimostra di avere una profonda conoscenza e cultura in ambito letterario e ci coccola con estratti di opere meravigliose e non sempre note. Mi sono divertita a prendere qualche appunto, di sicuro leggerò qualche titolo tra quelli proposti. Lo stile di Michael Uras è asettico, ha un approccio molto filosofico ma la prosa è scorrevole e piacevole da leggere. Le uniche pecche, a mio avviso, sono alcuni spezzoni in cui la trama diventa davvero statica e si fatica a mantenere l'attenzione e la scarsa caratterizzazione e descrizione dei personaggi.
Per il resto, è stata una lettura interessante che mi ha arricchita e stimolata. Quando si tratta di libri, non si finisce mai di imparare. Promosso!



lunedì 17 aprile 2017

[Release Blitz] "I cavalieri degli inferi" di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi I Cavalieri degli Inferi, novella prequel della serie Dark Fantasy La Regina degli Inferi!



Titolo: I Cavalieri degli Inferi
Autrice: Chiara Cilli
Serie: La Regina degli Inferi #0.5
Genere: Dark Fantasy
Data di uscita: 17 Aprile 2017
Pagine: 158
Prezzo: eBook € 0.99 | cartaceo € 6.22



Una ragazza riversa dinanzi alla Porta Principale dell'Accademia.
Pelle d'alabastro così rovente da non poterla toccare.
Occhi color rosa vivo così accecanti da non poterla guardare.
Una voce così seducente e tenebrosa da inquietare all'istante.
Lei è Morwen, Erede al trono degli Inferi, e crede che nel Regno dei Cavalli Alati sarà al sicuro dai Protetti incaricati di ucciderla.
Si sbaglia.
Perché qui incontrerà Raich, Re di Nobbis.
E qui lui la renderà perfetta.

Nel prequel de Il risveglio del Fuoco, scopri cosa accade a Morwen nei tre anni che trascorre nel Regno dei Cavalli Alati, tra fiumi di sangue, violenza inaudita, scontri brutali, crudeltà e morte.


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Prigionia Mortale, L'Ultimo Respiro e Deserto di Sangue sono in offerta a € 0.99!



* Il risveglio del Fuoco è attualmente disponibile solo in formato cartaceo, in quanto l'editore con cui la serie esordì non pubblica anche in digitale. Dovrei riuscire a ripubblicarlo tramite selfpublishing nel 2018!


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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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sabato 15 aprile 2017

Recensione "Dominant" di Irene Grazzini

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di una storia che mi ha conquistata al cento per cento.
Si tratta di "Dominant", primo libro di una serie distopica firmata da Irene Grazzini e pubblicato da Fanucci Editore.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Quando riaprì gli occhi, la ragazza si era sollevata su un gomito, scostando le coperte. Il cappuccio le scivolò indietro, mostrando il volto.
Claire, atterrita, si schiacciò contro la porta.
Carnagione chiara come alabastro. Capelli color dell'oro. Occhi verdi e chiari che brillavano sotto le sopracciglia appena accennate.
Quella ragazza era una Recessiva! "

Claire vive in una parte del mondo privilegiata dove il calore non manca, nonostante l'uomo abbia esaurito ogni forma possibile di energia. La sua razza, i Dominanti, ha imparato ad estrarre l'energia geotermica e ad adattarsi ad un nuovo stile di vita. Tutto intorno alla City, contenuta in una speciale cupola, c'è solo ghiaccio e buio. Ma i Dominanti non sono gli unici abitanti della Terra, un'altra fazione, infatti, è riuscita a sopravvivere e si è adattata alle lande desolate e al freddo gelido, sono i Recessivi e sono pronti a trovare la loro rivincita. I rapporti tra le due razze sono vietati dalla legge, ma Claire non era preparata all'incontro con Eleanor e all'improvviso slancio di solidarietà verso questa fuggitiva e nemica.

"Eleanor detestava i Dominanti, Era stato uno dei punti fermi della sua vita, da quando era stata abbastanza grande da capire la situazione e da chiedere a Robb dei suoi genitori. L'odio e la rabbia scaldavano più di uno stilo termico e riempivano il senso di vuoto, facendola sentire bene. O almeno aveva creduto di sentirsi bene.
Poi si era imbattuta in quella Dominante, che aveva avuto la pessima idea di salvarle la vita. E addio al suo progetto di poterla odiare! "

Claire non è l'unica ad andare contro tutte le sue convinzioni, anche Eleanor è sempre stata ferma nel suo odio contro i Dominanti ma con lei non riesce proprio ad essere spietata. Claire le ha salvato la vita e ora non può che ricambiare il favore portandola tra la sua gente. Il gesto scatena subito delle polemiche nell'Underground, quartier generale dei Recessivi, ma viene concessa a Claire una possibilità di accoglienza. Il rapporto tra le due, sempre in bilico, diventa tuttavia sempre più stretto e forte. Quando viene programmata una missione contro i Dominanti, Claire dovrà scegliere se aiutare un popolo, nemico, che l'ha accolta o tradire la City e il giuramento di fedeltà pronunciato.

"Ricordi il tuo giuramento nei confronti della City?"

" 'Siamo perché esiste la City, e senza City non esistiamo' .
(...) Lo ricordo. Ma io esisto , anche fuori da questa Cupola. Ed esistere non mi basta.
Voglio che quello che sono dipenda dalle mie scelte."

Il mondo, così come lo conosce, adesso non le basta più. Ha superato i suoi limiti e le convinzioni di una vita ed è disposta a tutto per salvare quella che lei considera una vera e propria famiglia.
L'esito della missione non potrebbe essere più compromesso, ma i giochi non sono finiti e Claire è più che mai pronta a sfidare il potere della City e del sindaco Swan.

Il distopico è il nuovo genere del momento. Il rischio di scadere nella banalità o in una storia poco realistica è altissimo. I confronti con altre serie, più famose, è una certezza. Eppure Irene Grazzini è riuscita a crearsi uno spazio con una storia strepitosa, originale, ben scritta, che mi ha appassionata dalla prima all'ultima pagina. Le due protagoniste femminili non potrebbero essere più diverse, sia fisicamente che caratterialmente. Appartengono a due razze differenti che si odiano da anni, eppure non esitano a rischiare tutto una per l'altra senza un apparente motivo. Claire, mente geniale e ingenuità pura, fa non poca fatica ad adattarsi allo stile di vita di Eleanor, risoluta e fredda, incapace di fidarsi del prossimo. Mi è piaciuto il colpo di scena finale, anche se avevo intuito qualcosa strada facendo. L'autrice ha creato un mondo straordinario e ricco di particolari. Il ritmo è veloce e non annoia mai. Ho terminato la lettura in pochissime ore. Prosa scorrevole e chiara anche nei passaggi più tecnici. Aspetto con ansia l'uscita del prossimo libro che, per mia fortuna, arriverà in libreria a Giugno. Vi consiglio di recuperare assolutamente questa lettura, è una serie che promette benissimo!



venerdì 14 aprile 2017

Recensione "Un'anima che vibra" di Loredana Frescura e Marco Tomatis

Buongiorno lettori!
Oggi voglio parlarvi di una storia bellissima, che ho divorato in un pomeriggio.
Si tratta di "Un'anima che vibra", un romanzo scritto a quattro mani da Loredana Frescura e Marco Tomatis e pubblicata da Leggereditore.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Quel giorno, invece, dopo la notizia del trasferimento in un paesino dal nome impronunciabile, sperduto chissà dove, neppure le parolacce mi vennero in mente. Perché tutto ciò che conoscevo e mi era familiare sarebbe finito."

Domenica, per gli amici Mimi, è un'adolescente romana che vive in una famiglia di donne: una mamma separata e grande lavoratrice, e una zia quarantenne che cerca ancora l'uomo dei sogni. La sua vita è ordinaria e regolare fino alla notizia di un imminente trasferimento in un paesino sperduto dal buffo nome, Piandiperi. La ragazza ha un rifiuto categorico a questo cambiamento ma la decisione non dipende da lei che non può fare altro che accettare la novità. Nonostante il momento di smarrimento iniziale, la vita a Piandiperi non è poi così male.

"Lo abbracciai forte e finalmente sentii venir fuori le lacrime. Piccole, vergognose, timide, asfittiche, lacrime da nulla, però c'erano. Lui se ne accorse, probabilmente le sentì passare attraverso il cotone della maglietta, ma non disse niente, mi lasciò piangere e in quei pochi minuti piansi tutto."

I ritmi lenti del paesino, si rivelano rilassanti e l'incontro con Gaetano è il vero punto di svolta. Le cose non iniziano propriamente per il verso giusto, ma il ragazzo si rivela una piacevole scoperta. Il cuore di Mimi ricomincia a battere e a sperare nell'amore. Le sue giornate, ormai, scorrono in fretta tra i turni in gelateria e le uscite con Gaetano. Non c'è posto per le preoccupazioni e per i sentimenti negativi che hanno caratterizzato tutta la sua adolescenza. Anche i rapporti con l'amata/odiata mamma diventano più distesi e la vita non potrebbe essere più bella.

"Si tratta di una crisi da cui uscirete più forti e più grandi. Più uomo e più donna, in definitiva. Però è inutile nascondersi dietro un dito. La via scelta da tuo padre è una possibilità. Arrivano le prime difficoltà, le prime incomprensioni e si fugge. Potete farlo benissimo ambedue. Senza problemi. Siete giovani, non avete legami. Non ci sono figli. Ognuno per la sua strada ed è finita lì. Dipende solo da voi. Per quanto riguarda la mia parte, sosterrò qualsiasi tua scelta."

Argomenti toccanti e sfide continue. Un rapporto madre/figlia che non è mai stato così forte e un finale che fa davvero male al cuore. Questo e molto altro, in un romanzo che tocca le corde più profonde dell'anima.

La copertina e il titolo di questo libro mi hanno attratto subito. Pensavo di trovare la classica storia di una ragazzina ribelle nel pieno dell'adolescenza, ma gli autori hanno saputo stupirmi e conquistarmi pagina dopo pagina. La vita di Mimi non è stata facile, odia suo padre per averle abbandonate e non sopporta la madre perché non prende mai una posizione netta in merito. In effetti ho apprezzato moltissimo l'unione e la complicità delle due donne dalla seconda metà del libro in poi. 
Per quanto riguarda il personaggio di Gaetano, l'ho apprezzato molto soprattutto perché è riuscito ad andare oltre la dura scorza di Mimi, facendo emergere il meglio di lei.
Una prosa scorrevolissima, mi ha accompagnata in una narrazione fluida e lineare. Mi è piaciuto l'accenno delicato ad un tema importante come quello dell'immigrazione.
E' una storia che insegna ad andare oltre l'apparenza perché, spesso, niente è come sembra.
Questo libro mi è piaciuto moltissimo e non posso che consigliarlo!



Recensione "Hyperversum Ultimate" di Cecilia Randall

Buongiorno lettori,
ho avuto il piacere di leggere l'ultimo libro dedicato alla realtà virtuale di Hyperversum, un gioco capace di trasportare le persone indietro nel tempo, in epoche medievali di cavalli e cavalieri.
Allacciate le cinture, si parte!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Ti guardano tutti. Chi non ti conosce si chiede chi sei. Gli altri si chiedono perché sei tornata.
Anch'io avrei tante domande da farti e non posso."

"Tu sai perché sono tornata."

"Sì, ma non mi basta. E il problema non è il fatto che non posso chiederti niente adesso. Non morirò certo per un po' di attesa. Ma ho la sensazione che non sarò soddisfatto nemmeno quando potrò chiedere. Che ci sarà sempre qualcosa che non mi dirai."

Nel libro precedente, Alex era tornata nel suo mondo, nonostante l'amore e le promesse per Marc.
Da quando è tornata a Phoenix, però, non può fare a meno di pensare a tutto ciò che ha perso e tutto quello che avrebbe potuto avere fino a convincersi che, nonostante il divieto del padre, deve tornare da Marc e vivere insieme a lui il proprio destino. Il pc è pronto e il mondo di Hyperversum è pronto ad accoglierla ancora una volta, speriamo che sia lo stesso per Marc.

"Sei tu che non ti rendi conto. Io devo fare quello che devo fare e tu non devi interferire. Non puoi agire di testa tua, sempre e comunque. Non puoi aggredire un cavaliere, nemmeno a parole, davanti a tutti. Ci sono delle regole inderogabili e le donne devono stare al loro posto. Sono io il tuo uomo, penso io a risolvere le cose e il tuo posto è accanto a me."

Alex è stata ben accolta da tutti, anche da Marc che, pur ferito dal precedente abbandono, ha deciso di concederle una seconda possibilità. I due diventano così promessi sposi e si accingono ad affrontare insieme i sei mesi di "conoscenza" necessari prima delle nozze. Ma la vita medievale non è sempre facile da accettare. Alex è uno spirito libero, una ragazza abituata all'indipendenza e alla parità dei sessi. Ritrovarsi catapultata in un mondo in cui la donna vale meno di un animale è un prezzo davvero alto da pagare. Gli scontri in merito con Marc non mancano. Il ragazzo è diviso tra due fuochi: l'amore per Alex e la necessità di mantenere salda la sua autorità di cavaliere di fronte al popolo. Difficile tenersi in equilibrio tra i due ruoli.

"Non sarebbe stato affatto facile, intuì Alex, perché nella voce di suo padre c'era il riflesso di un dolore immenso. In segreto lei pregò di riuscire a trasmettergli prima o poi quella sicurezza che dopo gli ultimi giorni lei provava di nuovo. Lui aveva già fatto un piccolo passo avanti, c'era speranza perché arrivasse ad accettare davvero il futuro che lei aveva scelto."

Quando il re affida a Marc una missione delicata, i rapporti tra i due si fanno ancora più tesi.
Il ragazzo è cambiato molto, forse troppo e Alex non è più sicura di nulla. Il sentimento sbocciato, due anni prima, sarà in grado di affrontare i cambiamenti e superare epoche e diversi modi di pensare?

Devo dire che sono diventata una grande appassionata della Randall. Trovo che l'intero mondo di Hyperversum sia geniale e, soprattutto, ben costruito. Se c'è una dote che l'autrice non possiede, infatti, è proprio il dono della sintesi. Viene raccontato e descritto tutto nel particolare, per questo è facilissimo immaginare la corte, i cavalieri, i castelli e le guerre. I protagonisti di quest'ultimo capitolo della serie, sono nuovamente Alex e Marc, che avevamo già incontrato in 'Hyperversum Next', i due eredi di Ian e Daniel. Facevo assolutamente il tifo per questa coppia, ma il cambiamento di Marc ha sconvolto anche me, in effetti. Il nostro caro primo cavaliere, infatti, è diventato il soldato perfetto e dalla mente abbastanza chiusa. Ho apprezzato molto di più il personaggio di Alex e la sua forza di volontà ferrea per accettare il ruolo che la società del tempo le ha riservato. Il finale è apertissimo, pensavamo di avere finalmente l'happy ending, ma l'autrice non è dello stesso avviso. Non vedo l'ora di scoprire se questo matrimonio si farà o meno. 
Lo stile della Randall è prolisso, in alcuni momenti forse troppo, ma elegante e scorrevole. Le quasi cinquecento pagine scorrono via senza problemi anche grazie ad un ritmo veloce. A livello storico, si vede un profondo lavoro di ricerca che rende il tutto ancora più avvincente.
Decisamente promosso!



giovedì 13 aprile 2017

Post-It d'autore #7


Buongiorno e benvenuti nella rubrica settimanale dedicata alle citazioni.
Questa settimana, ne ho scelte tre dalla mi serie preferita in ASSOLUTO!!
"Buffy- The vampire slayer", penso che non ci sia nessun Twilight/The vampire diaries che tenga sulla questione.
Buona lettura!







Vi ricordo i blog che partecipano alla rubrica:












[Fanucci] Presentazione "Now" di Stephan R. Meier

Buon pomeriggio cuori librosi,
vi segnalo un'uscita interessante, dalla trama molto accattivante soprattutto se apprezzate il mondo della tecnologia.
Si tratta del nuovo thriller di Fanucci Editore, "Now", firmato da Stephan R. Meyer.
Il libro mescola insieme un mondo Hi-Tech con atmosfere thriller e ricche di suspense.
Io non vedo l'ora di saperne di più.
Vi lascio la copertina, magnetica, e la sinossi.



Attraverso fitte foreste, braccato da droni che dall’alto scandagliano i segni della sua presenza, Spark cerca di sfuggire alla sorte beffarda che il destino gli ha riservato. Prima del giorno infausto in cui suo padre morì, era uno dei cittadini privilegiati di Eden, il mondo perfetto della tecnologia, il luogo in cui le esistenze dipendono in tutto e per tutto da now, l’intelligenza artificiale avanzata sviluppata grazie ai cospicui finanziamenti elargiti dal Pentagono. Ora Spark vaga nei territori che si estendono al di fuori di Eden, privato dei suoi diritti e di qualsiasi garanzia di sopravvivenza. Qualcuno – o qualcosa – ha deciso che i segreti che ha scoperto sulla morte di suo padre devono restare sepolti ed è disposto a tutto, anche a ricorrere alla violenza più cieca, pur di raggiungere lo scopo. A Spark non resta che lottare per non soccombere, perché in gioco, oltre alla sua vita e a quella delle persone a lui più care, c’è il futuro del mondo.

Recensione "Dannate ragazze" di Robin Wasserman

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un romanzo davvero molto particolare edito da Harper Collins.
Si tratta di "Dannate ragazze", di Robin Wasserman.
Violenza, ribellione, suicidi e sette sataniche in una storia inquietante e ricca di suspense.
Buona lettura!


Acquistalo, QUI

LA RECENSIONE:

"Hannah voleva essere invisibile. Dex voleva essere vista,
Dex violava le regole, mentiva, teneva segreti; Dex era ribelle, o voleva esserlo. 
Hannah Dexter aveva creduto nel bene e nel male, in un ordinato mondo di giustizia.
Dex si sarebbe fatta giustizia da sola. Lacey le avrebbe insegnato come."

Hannah Dexter non aveva nulla di speciale. La sua vita era piatta, normale, quasi noiosa.
Una vita di schemi e regole da seguire, una ragazza invisibile. Tutto il contrario di Lacey, la ragazza dai lunghi capelli corvini con un'ossessione per Kurt Cobain. Una compagnia poco raccomandabile per Hannah che non ha abbastanza carattere per fronteggiare il tornado Lacey. La ragazza è come argilla da plasmare nelle sue mani e i risultati di questa influenza negativa non tardano a manifestarsi.
Fate spazio a Dex, la versione ribelle e pericolosa della piccola Hannah.

"L'importante non è come ci siamo trovate, Dex, o perché. E' quello che abbiamo fatto e quello che è successo dopo. Fa' scontrare le due particelle giuste nel modo giusto, e otterrai una bomba. E' questo che siamo, Dex. Una fusione accidentale.
Le storie delle origini sono irrilevanti. Niente conta meno di come sei nato. Ciò che conta è come muori e come vivi. Noi viviamo una per l'altra, perciò qualunque cosa ci abbia portate a questo punto deve essere giusta."

Lacey è fuori controllo, il suo bisogno di trasgredire è sempre più forte e sempre più difficile da attuare. Quando decide di avvicinarsi al satanismo, come ennesimo tentativo di ribellarsi al sistema, Dex capisce che la situazione sta precipitando. Vorrebbe essere un'ancora per lei, salvarla da tutti i demoni che ne contaminano la mente. Ma come può fermarla, se non riesce a salvare nemmeno se stessa?

"Prima di Lacey non ero felice. Non ero niente. Solo che non è possibile, giusto?
Occupavo uno spazio; ero un agglomerato di cellule e ricordi, di membra maldestre e goffe e crimini di moda; ero il ricettacolo delle aspettative dei miei e la prova delle loro delusioni; ero Hannah Dexter, ordinaria su tutta la linea, sulla buona strada per una vita piatta, e intelligente quanto bastava per accorgermene."

Quando entra in scena una terza ragazza, una conoscente molto intima di Lacey, le cose si complicano ulteriormente in una spirale di tormenti, tensioni e suspense alle stelle.
Il mondo è troppo piccolo per contenere queste 'dannate ragazze'.

Sono rimasta affascinata da questo libro fin dalla copertina. Ci sono, grosso modo, due protagoniste e una terza spalla a dettare le regole del gioco. Vengono affrontati temi delicati, rituali da brivido ed episodi raccapriccianti che sconvolgono la vita dell'intera cittadina di Battle Creek. Devo dire che ho preferito Hannah rispetto a Lacey. E' stato agghiacciante vedere la sua trasformazione da brava ragazza a persona completamente instabile e fuori controllo. L'influenza, negativa, di Lacey crea una creatura diversa, capace di coprire e compiere azioni indicibili. Per quanto riguarda la cara Lacey, ho apprezzato il suo carisma perverso e la capacità di fronteggiare le situazioni più complicate. Penso che il suo carattere instabile sia dovuto più a un bisogno viscerale di attenzioni che altro. La narrazione, inizialmente, è un po' confusionaria e raccontata da diversi narratori che si alternano su vari piani temporali. Solo alla fine appare chiara l'intera vicenda. A metà tra un thriller e un romanzo, ho apprezzato molto la prosa cruda e diretta dell'autrice, il suo modo realistico di affrontare il tema delle sette sataniche senza scadere nel fantasy o nell'horror. E' stata una lettura, senza dubbio, inquietante ma interessante al tempo stesso. Mi è piaciuta molto.



mercoledì 12 aprile 2017

Moda e Libri: una bibliofila fashion





Buongiorno lettori,
oggi parliamo di libri e moda. Ogni volta che pensiamo ad un amante dei libri e della lettura, pensiamo sempre all'immagine di un nerd, con occhiali e maglioni sformati.
Ma chi l'ha detto che i due mondi non possano unirsi?
Ecco qualche consiglio per apparire al meglio senza abbandonare la passione per i nostri amati libri.


- Le scarpe





Una serata/ cerimonia da affrontare con stile?
Nessun problema con queste due proposte diverse ma eleganti e originalissime.
Personalmente adoro il modello de 'Il trono di spade', quasi più dei libri!



-T shirt


Una semplice t-shirt con stampa personalizzata a tema può essere la soluzione ottimale per un look casual o più ricercato, magari accompagnata con una giacca.


- Borse


Dolce & Gabbana ci regala un modello elegantissimo, glamour e libroso al 100%
Io la adoro!!


- Accessori:



pic by Gadget4Enterteiment


Gli accessori sono, spesso, l'elemento chiave di un outfit e possiamo davvero sbizzarrirci con collane, orecchini e anelli a forma di libro o con le nostre frasi preferite.


Siete ancora convinti che i bookslover siano tutti nerd??? 😎