venerdì 11 agosto 2017

Recensione "Una finestra sul mare" di Corina Bomann

Buongiorno lettori,
ultima recensione per il blog prima delle ferie estive!
Vi parlo dell'ultimo e avvincente romanzo di Corina Bomann, "Una finestra sul mare".
Buona lettura!



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LA RECENSIONE:

"Aveva preso una decisione: se la ragazza fosse tornata le avrebbe dato il libro. Forse non sarebbe servito a nulla, ma era possibile che la aiutasse a ritrovare la voglia di vivere."

Kim sta affrontando uno dei traumi peggiori della vita, ha perso l'uomo che amava e tutto il futuro che stavano costruendo insieme. Quando scopre i segreti di Jake, la situazione non può che peggiorare e non vede soluzioni davanti a sé. Forse sarebbe un bene abbandonare questa vita di dolore e delusione, le scogliere della Cornovaglia sono perfette per questo scopo.
L'intervento provvidenziale di una misteriosa donnina, distoglie la giovane dal nefasto intento.
Entrambe si sono trovate nel posto giusto al momento giusto.

"Questo libro è una voce. Appartiene alla mia famiglia fin da quando i miei antenati si stabilirono a Land's End."

"Cosa vi troverò?"

"Tutto quello che vuoi."

La vicinanza di Janet è un toccasana per l'anima a brandelli di Kim. Il misterioso diario racconta una storia inquietante che, in qualche modo, la accomuna alla protagonista. Dopo qualche giorno, Kim non è più sicura di voler morire e la vita sembra volerle concedere una seconda occasione per essere felice. La storia del diario la appassiona e la incuriosisce ogni giorno di più e, senza volerlo, guarisce il suo cuore.

"Non ho intenzione di saltare."

"Ma come sai c'è il rischio di cadere senza volerlo."

"Sono sicura che riusciresti a salvarmi."

Il nipote di Janet, Dan, si ritrova ad affrontare una situazione più grande di lui. Non sa esattamente quale sia il legame tra sua nonna e Kim, ma è felice di non essere solo in un momento così difficile.
La dolce e cara Janet, sempre pronta ad aiutare il prossimo, ha predisposto ancora una volta le sue pedine, nella speranza che tutto fili per il verso giusto.

Lo stile di questa autrice mi affascina e mi appassiona ogni volta. Spesso viene paragonata alla Riley, ma dopo aver letto parecchi dei loro libri, posso dire che non è così. La Bomann ama raccontare storie particolari con protagonisti difficili, come Leandra. Non è facile dare consistenza e spessore a una donna muta dell'800. Tuttavia è stata uno dei personaggi più belli del libro, ho amato la sua storia. Ho apprezzato il rapporto tra Janet e Kim, sono state provvidenziali l'una per l'altra. E' una storia di donne, diverse ma guidate dalla forza del dolore e dell'amore. La narrazione è lineare e viene intervallata dalle pagine del diario di Leandra che rendono la vicenda ancora più avvincente e misteriosa. La prosa dell'autrice è elegante ed elaborata, un piacere per gli occhi. Ho divorato il romanzo in pochissimo tempo. Ho conservato la curiosità morbosa dall'inizio alla fine della storia e ho apprezzato l'epilogo non scontato ma estremamente reale. L'ambientazione è un altro tassello fondamentale del libro, il faro e queste meravigliose scogliere sferzate dal vento, hanno contribuito ad aggiungere ulteriore pathos al romanzo. E' stata una lettura bellissima che consiglio vivamente!
Non vi deluderà.



giovedì 10 agosto 2017

Recensione "Colazione in riva al mare" di Ali McNamara

Buongiorno lettori,
ultime recensioni prima delle vacanze =)
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Ali McNamara, "Colazione in riva al mare".
Buona lettura!



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LA RECENSIONE:

"E' strano come abbiamo la tendenza a confidarci con i perfetti sconosciuti che incontriamo sui treni o sugli autobus, penso, mentre osservo la stazione di Newcastle dal finestrino. E' vero, a volte è più facile aprirsi con un estraneo che con le persone che ci stanno accanto."

Grace è nata e cresciuta in un piccola cittadina sul mare che le è sempre stata stretta.
Durante l'adolescenza trascorre le giornate con il suo migliore amico, Charlie, e appuntamenti segreti con il belloccio del paese, tra i due è rivalità allo stato puro ma nessuno riesce a darle un motivo per restare e finalmente, con la scusa di seguire la carriera, inizia a viaggiare per il mondo senza voltarsi indietro.

"Continua pure a negare. E torniamo al punto iniziale della conversazione: ti comporti come quando avevi quindici anni, Grace. Neghi con tutte le tue forze."

Nonostante abbia trovato l'amore e sia riuscita a costruirsi una vita nella grande città, Grace sente ancora quel vuoto che l'ha spinta a fuggire da Sandybridge. Eppure ha sempre odiato quella piccola realtà, il negozio di antiquariato dei suoi, il clima familiare in cui si conoscono tutti. Come deve comportarsi, adesso? Magari trascorrere qualche giorno nella casa di famiglia le farà bene per ritrovare se stessa e capire, una volta per tutte, dov'è che vuole vivere davvero.

"Credo che dovresti fare ciò che ti rende felice. E' il massimo che possiamo fare. Dovresti stare con qualcuno che ti riempie il cuore di gioia ogni volta che lo vedi. Qualcuno che ti fa ridere  fino al mal di pancia. Qualcuno con un sorriso capace di illuminare la tua vita, la cui sola presenza ti fa sentire viva... "

L'aria di casa, quei volti familiari e una verità che ha sempre saputo fanno crollare definitivamente tutte le convinzioni di Grace che sarà costretta a riconsiderare la sua intera esistenza.
Dopotutto, casa è dove si trova il cuore.

Il libro è partito un po' in sordina. Con le varie date, salti temporali e miriade di nomi, inizialmente non ci ho capito moltissimo. Da metà in poi la storia prende il via e si acquisisce il senso dell'intera vicenda. Il personaggio di Grace non mi ha fatto impazzire, troppo ingenuo e troppo indeciso per i miei gusti, ho apprezzato molto di più i protagonisti maschili Charlie e Danny, diversissimi tra loro ma con due personalità molto interessanti. Tutti i personaggi vengono ampiamente descritti, mi sarebbe piaciuto avere una narrazione dai vari POV. Le dinamiche di questo rapporto a tre sono strambe, a prima vista sembrerebbe il classico triangolo amoroso, stile Dawson's Creek per capirci, ma proseguendo la lettura, si giunge a ben altre conclusioni. Sappiate che sono team Charlie!
Mi sono piaciute molto le lettere misteriose che hanno dato originalità alla trama e hanno suscitato il mio interesse di lettrice. 
La narrazione è scorrevole ma poco lineare, la prosa dell'autrice mi è sempre piaciuta molto e questo libro è un'ulteriore conferma della sua ottima capacità descrittiva e narrativa. Epilogo dolce e un po' scontato, ma nel romance è tollerabile. E' una storia frizzante e perfetta per le vostre vacanze.
La consiglio!


mercoledì 9 agosto 2017

Recensione "Un incidente chiamato amore" di Gemma Townley

Buongiorno lettori,
oggi parliamo di una commedia romantica molto carina firmata da Gemma Townley, "Un incidente chiamato amore".
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Sto per iscrivermi a un master.
Sto davvero per frequentare un MBA alla Bell Consulting."
Aveva già la sensazione di aver commesso un terribile errore.

Jen lavora nella società di sua madre che si occupa di salvaguardare la natura e l'ambiente dall'abusivismo edilizio. Suo padre, in pratica, rappresenta tutto ciò contro cui combattono e ora potrebbe essere coinvolto in gare di appalti truccate che hanno portato alla morte di centinaia di persone. Su consiglio della madre, decide di indagare e quale modo migliore di frequentare un corso offerto dalla sua società?

"Jen si guardò incontro. All'improvviso non era più una povera sfigata che passava il Natale da sola: era un'eroina romantica che camminava nel paese delle meraviglie d'inverno. Niente le sembrava più così negativo adesso."

Il master si rivela un'esperienza migliore del previsto e il merito sembra essere del suo affascinante tutor, Daniel. L'azienda di suo padre assume contorni che non si aspettava, persino lui sembra essere molto diverso da come sua madre l'ha sempre descritto.
Certo, è pur vero che l'ha abbandonata senza guardarsi indietro, ma George sembra voler fare di tutto per non perderla di nuovo.

Un master può cambiare la vita e Jen ne è l'esempio lampante.
Sua madre le ha raccontato una verità che non corrisponde alla realtà, suo padre George si rivela, infatti, una persona amabile e disposta a tutto pur di recuperare il rapporto con lei. Mi è piaciuta molto la sua personalità briosa ma riflessiva, sta cercando il suo posto nel mondo e vuole fare tutti i tentativi del caso per riuscirci. Daniel si dimostra una guida importantissima, l'attrazione tra i due è lampante.
I personaggi sono abbastanza caratterizzati ma poco approfonditi a livello caratteriale.
E' una trama molto realistica e poco romanzata, la particolarità del libro risiede, senza dubbio, nello stile dell'autrice che richiama un po' quello della Kinsella. La Townley ha una prosa molto scorrevole e frizzante, il libro si legge in pochissimo tempo ed è il giusto mix tra elementi divertenti ed elementi più seri. Mi ha strappato qualche risata e qualche sospiro. L'unico appunto che posso fare, è che ci sono un po' troppi momenti di stallo, per quanto mi riguarda, avrei tagliato parecchie scene per rendere la trama più snella e il ritmo più veloce.
Nel complesso è una storia carina ma non memorabile.



martedì 8 agosto 2017

Recensione "La ricetta della felicità" di Grazia Cioce

Buongiorno lettori,
torno a parlarvi della collana degli ebook Youfeel con il nuovo romanzo di Grazia Cioce, "La ricetta della felicità".
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Ce la faremo anche questa volta. La meritiamo anche noi, la felicità, in fondo.
Poi ripeto tra me e me la ricetta per la felicità, correggendo la versione precedente. 
La troverò, prima o poi, la ricetta giusta."

Carlotta è la titolare della pasticceria "Da Giacomo". Il locale apparteneva a suo marito, scomparso prematuramente, ed è l'unica cosa che le resta. L'unico legame con l'uomo che ha amato e padre di sua figlia. Lei non ha una grossa predisposizione per il mondo dei dolci, ma da cinque anni tenta in ogni modo di salvare la pasticceria, senza successo.
Le sue dipendenti decidono, quindi, di rivolgersi ad un reality tv che si occupa proprio di salvare pasticcerie in difficoltà grazie all'intervento del temibile Andrea Colonna.

"E che ingredienti ha la ricetta della felicità?"

"Non lo so! Scrivo quelli che mi sembrano i giusti ingredienti, le giuste procedure, ma ogni volta un evento, un'emozione, subentrano e cancello quello che ho annotato prima.
Sinceramente, non so che ingredienti abbia la felicità, ma è una ricetta molto complessa. La più complessa di tutte."

Carlotta non sopporta i modi di fare del famoso maestro Colonna: lo trova arrogante e borioso.
Sua figlia, invece, lo adora così come le sue dipendenti. Forse, l'uomo rappresenta il cambiamento definitivo e un taglio netto con il passato e per questo Carlotta non riesce a collaborare in nessun modo con lui. Se vuole salvare il locale, deve necessariamente abbattere ogni difesa e voltare pagina.

"Questi quattro giorni stanno cambiando la mia vita, eppure sono certa che sia un bene. Ogni cambiamento comporta una fase di passaggio che può farci paura, ma se riesco a superare la notte, l'alba che attende me e la mia piccola sarà bella."

Quattro giorni possono cambiare una vita intera?
Andrea Colonna è veramente solo un personaggio ben costruito, o nasconde delle sfumature più umane e dolci?

Penso sia una delle storie più carine dell'autrice, e le ho lette quasi tutte.
Mi sono follemente innamorata di Andrea Colonna, dei suoi modi, della sua schiettezza e dei suoi lati nascosti che si rivelano pian piano e solo con Carlotta e Bea. E' l'esempio perfetto del fatto che non ci si deve mai fermare all'apparenza. Carlotta attraversa un momento estremamente fragile della sua vita, si è ritrovata a rivestire il ruolo di madre e di padre per la sua piccola, a salvare il sogno di suo marito e combattere con una suocera che non vuole proprio renderle le cose facili. Ho apprezzato la forza e la tenacia che dimostra, non è la classica dama da salvare. Mi è piaciuto il tema molto attuale e originale scelto, non è facile riuscire a creare una trama coerente e completa e svilupparla in poco più di cento pagine. La prosa dell'autrice è frizzante, delicata e ironica. Bellissimi i dialoghi botta e risposta tra Andrea e Carlotta, senza esclusione di colpi. La piccola Bea è stata, senza dubbio, la mia preferita in assoluto ma, in generale, ho apprezzato ogni personaggio e ogni parte della storia.
Un romanzo davvero ben fatto e perfetto da portare in vacanza.
Lo consiglio!



lunedì 7 agosto 2017

[Release Day] "Per Combatterti" di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Combatterti
Serie: Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 11.58



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.


LA RECENSIONE:

"Avrei voluto che accadesse davvero. Perché guardando la luna, capii ciò che in quegli ultimi giorni mi ero rifiutata di accettare.
No, André non sarebbe venuto.
Ero sola."

Nadya, ormai, fa parte della scuderia di assassine della Regina Neela Sarapova. 
Il suo addestramento è, quasi, completo. Manca l'esame finale, la sfida più dura. Tagliare definitivamente i ponti con il passato uccidendo una persona importante della propria vita precedente.
Sconvolta dall'abbandono di André e da questo ignobile compito che la aspetta, Nadya decide che sarebbe meglio morire piuttosto che continuare a vivere così.

"Non importa quello che provo per te. Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.
Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie."

André non può restarsene con le mani in mano. Quello per Nadya è un sentimento puro e vuole difenderla ad ogni costo, anche se questo significa perderla per sempre o porre un confine netto e invalicabile tra loro due. Deve ritrovare se stesso, ottenere una vendetta che aspetta da tempo e assicurarsi che Nadya porti a termine il compito che le è stato affidato, in un modo o nell'altro.

"Non volevo il suo perdono. Non gliel'avevo mai chiesto, non me ne facevo niente.
Eppure... eppure.
Volevo correre da lei. Urlarle in faccia che avrei dato qualsiasi cosa, pur di tornare indietro nel tempo e non scegliere lei da quella fottuta lista. Dirle sottovoce che mi dispiaceva per tutto."

Tutti siamo il frutto di quello che abbiamo subito e Nadya ha visto troppo, ne ha passate ancora di più. Non c'è più il minimo segno di umanità in lei e la colpa di tutto questo è di André.
Questa fredda e brutale consapevolezza cambierà i loro destini per sempre.

Rispetto al precedente, si tratta di una storia molto più sanguinosa e violenta. Se avevo covato qualche flebile speranza romantica, con questo libro l'ho abbandonata definitivamente.
Le pedine sono state disposte in maniera impeccabile, è facile adesso prevedere le prossime mosse e capire che non si torna indietro. Non ci sarà perdono o redenzione, ma solo tanta, incontenibile violenza. Nadya ha subito una radicale trasformazione e penso che ci riserverà grandi sorprese nell'ultimo capitolo di questa trilogia. André mi è sembrato quasi rassegnato all'inevitabile. Conserva la sue verve battagliera e vendicativa, ma il suo cuore si è rotto per sempre da quando ha perso la rossa. Mi è piaciuto il momento di fratellanza con Henri e la voglia di ricreare un trio compatto pronto a combattere per il dominio di Verès. Lo stile della Cilli è sempre unico ed inimitabile. 
Amo la sua brutalità, amo la sua prosa narrativa. Amo i colpi di scena e le scelte spietate che mietono vittime nei cuori di noi povere lettrici. Ho paura di sapere cosa succederà adesso, questa trilogia è emotivamente molto più intensa rispetto a quella precedente e non possiamo aspettarci nulla di buono.
Consigliato come, del resto, tutta la serie! 




Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO

«Voglio andare a casa», gemetti incollerita.
«Non hai più una casa, Nadyia.»
Mi voltai di colpo, ringhiando a denti stretti: «A causa tua».
André mi fissò, penetrante. Sondava il mio sguardo con troppa attenzione, il volto duro come la pietra.
Avrei voluto attaccarlo. Qui, in mezzo alla strada, davanti a tutta questa gente. Costringerlo a reagire così da poter gridare e attirare l’attenzione dei miei genitori.
«Non farlo, Nadyia», mi avvertì André, quasi mi avesse letto nel pensiero. «Firmeresti la loro condanna a morte.»
Serrai gli occhi, ricadendo con la fronte sul suo petto. L’ira e la sofferenza mi bruciavano l’ossigeno nei polmoni, mi ostruivano la trachea. Volevo solo piangere disperatamente. Dio, quanto lo volevo.
Volevo crollare tra le braccia di colui che aveva dato origine alla mia pena.
Attraverso le palpebre dischiuse, vidi che lui stava stringendo le mani con tale veemenza da far sbiancare le nocche.
Si stava trattenendo con tutte le sue forze per non toccarmi.
Lo odiavo.
«Ho visto cos’è successo stamattina, in quella cucina», disse di punto in bianco.
Trasalii, tirandomi indietro di scatto. Stava… stava parlando di quello che era accaduto con Marc? Come faceva a saperlo? Poi capii. Una microcamera. Chissà quante altre ne aveva piazzate in giro per la casa, mentre io ero di guardia alla camera di Marc.
Un senso di vergogna mi invase, facendomi schizzare il battito alle stelle. Mi aveva visto approssimarmi al mio migliore amico come una leonessa pronta ad avventarsi sulla gazzella. Mi aveva visto perdere il contatto con me stessa.
Aveva visto affiorare il sicario forgiato da lui e Ekaterina.
Aprii la bocca per dire qualcosa, ma nulla ne uscì.
André espirò pesantemente dalle narici, l’espressione inflessibile. «Fa’ il tuo lavoro e torna a Véres. Oggi.»
Raddrizzai le spalle con piglio determinato. «Non porterò a termine la missione. Dirò a Ekaterina che scelgo di diventare una sentinella della città.»
All’improvviso i suoi occhi mandarono lampi. «E nel momento in cui lo farai, lei ti ammazzerà.»
Tentai di non rabbrividire. «Possiamo scegliere.»
«Le altre possono. Tu no. Tu sei diversa per la Regina.»
Distolsi lo sguardo con rabbia.
Un istante dopo lui mi ghermì per la mascella, gli occhi che divoravano i miei. «Lei vuole il tuo dolore e la tua resa. Se andrai contro il suo volere, ti farà giustiziare.»
Non replicai.
Non mi interessava.
André mi aveva salvato la vita una volta, non poteva farlo di nuovo. Non volevo.
Se aveva ragione, allora avrei affrontato il mio fato a testa alta.
Lentamente, mi sottrassi alla sua presa e mi girai per osservare i miei genitori per l’ultima volta. Mi portai le dita alle labbra e mandai loro un bacio, asciugandomi la lacrima che, solitaria, mi solcò la guancia.
«Non importa quello che provo per te», dissi, il tono che incarnava desolazione. «Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.» Trassi un profondo respiro, quindi ruotai nuovamente verso André. «Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie.» Boccheggiai, combattendo per ingoiare il magone e il rancore che distorcevano la mia voce. «Tu mi hai tolto tutto. E non ti perdonerò mai, mai per questo.»
André rimase stoico, scrutandomi dall’alto con severità.
Sapendo che non avrebbe aggiunto altro, me ne andai, i pezzi del mio cuore che piombavano sui sampietrini passo dopo passo.


GRAPHIC TEASER




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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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sabato 5 agosto 2017

Le 20 biblioteche più grandi del mondo



Buongiorno cuori librosi!
Vi siete mai chiesti quali sono le biblioteche più grandi del mondo?
La piattaforma del self publishing, InstaScribe, ha realizzato una classifica che elenca le 20 biblioteche più grandi della Terra.
Al primo posto, la 'British Library', che può ospitare l'esorbitante cifra di 170 milioni di libri!
Della serie, seppellitemi viva qui!
Scopriamo insieme quali sono le altre compagne di classifica.







British Library




Library of Congress




Library and Archives Canada



Delle vere e proprie meraviglie architettoniche e stracolme di libri.
Se passate in qualche città di quelle sopracitate, mi raccomando le foto!!!

venerdì 4 agosto 2017

Recensione "Il gioco del ragno" di Donatella Perullo

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di un giallo/thriller molto carino che ho apprezzato particolarmente.
Si tratta de "Il gioco del ragno", di Donatella Perullo, edito da Fanucci.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Se devi lavorare con me, ragazzina, impara a tenere a freno la lingua. Se le tue idee sono buone o meno lo decido io. Le iniziative personali non mi piacciono, soprattutto se rischiano di mandare a puttane un'azione. Sono poche regole e se riuscirai a seguirle, andremo d'accordo."

Andrea Suarez è, a prima vista, un uomo forte e sicuro di sé. Un poliziotto che sa il fatto suo, tanto da essere a capo di una squadra speciale. Tuttavia nasconde un passato non facile, segnato dalla follia omicida di un uomo che gli ha tolto ogni cosa, ma non la voglia di rivalsa. Una nuova indagine lo attende e ad affiancarlo sarà Mizar, una novellina paragonata a lui e alla sua squadra. Per qualche strano motivo il loro superiore è convinto che formeranno una bella squadra, ma tra i due sono subito scintille, e non in senso positivo.

"E' in gamba la ragazza! Dove l'hai agguantata, Suarez?"

"E' lei che ha agguantato me."

"Se le cose stanno così, credo sia la volta buona che tu abbia trovato pane per i tuoi denti. Speriamo solo che non stia per crollare un mito, per il genere femminile sarebbe un duro colpo."

Mizar vuole far vedere di che pasta è fatta, non solo per soddisfazione professionale, ma anche personale. Anche lei, come Andrea, nasconde un segreto che la lega da sempre a lui.
Finalmente ha la possibilità di lavorare al suo fianco e capire meglio cosa si nasconde dietro la facciata dell'uomo che popola la sua mente da anni. L'indagine si rivela più semplice del previsto ma apre uno scenario più ampio e pericoloso. Quando i giochi sembrano finiti, in realtà, non sono nemmeno cominciati.

"Sei tu il senso, Andrea! Vivendo hai reso viva anche lei! Per me è un po' come se lei vivesse dentro di te, come se ti avesse donato il cuore. Ogni vita che hai salvato, ogni persona che hai aiutato, ogni sorriso che hai regalato, tutte le volte che sei stato felice, hai reso meno insensata la sua morte."

Le indagini sono una corsa contro il tempo con un nemico invisibile e molto organizzato.
Andrea dovrà spingere il suo intuito e le sue capacità oltre i limiti per riuscire a spuntarla e salvare la vita di una bambina innocente. 

Una storia dal ritmo serrato quella di Donatella Perullo. Dopo un inizio soft e convulso, si delinea un quadro interessante per la squadra guidata da Andrea. Lui e Mizar sono due ottimi co protagonisti, accomunati da un destino avverso che ha guidato le loro scelte e decisioni fino a questo momento.
Tra i due non è tutto rose e fiori, sopratutto all'inizio, ma col procedere della storia, il loro rapporto si evolve e si rafforza con la scoperta della verità sul loro passato. Entrambi sono ben caratterizzati e si rivelano elementi chiave per risolvere le indagini. La narrazione viene portata avanti con un ritmo incalzante e con un colpo di scena dietro l'altro. Ho terminato la lettura in pochissimo tempo. 
L'elemento romance è appena accennato ma costituisce una piacevole distrazione. 
L'autrice ha uno stile diretto, ricercato e ben strutturato. Le parti tecniche sono presenti ma non esasperate e sono di facile lettura. E' un cerchio che si chiude, portando finalmente la serenità per Andrea e Mizar di cui, forse, leggeremo ancora.
Se amate il genere, lo apprezzerete sicuramente!



giovedì 3 agosto 2017

Recensione "Il libro dell'estate" di Michelle Gable

Buongiorno cuori librosi,
esce oggi per Newton Compton, un romanzo carinissimo e perfetto per le vacanze.
Si tratta de, "Il libro dell'estate", di Michelle Gable.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"E' da un po' che non vengo a Sconset, ma c'è sempre stato qualcosa di curiosamente confortante nel sapere che Cliff House mi stava aspettando, come un piano di riserva."

Cliff House è una splendida casa colonica che appartiene alla famiglia di Bess da generazioni.
La casa è sempre stata piena di ospiti che hanno lasciato il proprio segno e le loro storie tra le pagine del 'Libro dell'estate'. Chiamata con urgenza dalla madre, Bess ritrova un mondo sempre uguale e confortante che rischia di essere spazzato via per sempre. Sua madre ha speso tutto per evitare di perdere Cliff House, ora tocca a lei.

"Cliff House è un massiccio edificio, come qualche altro che sorge lungo la stessa strada, mentre la maggior parte delle abitazioni è di dimensioni più modeste. Ci sono vasi un po' malconci alle finestre, quasi tutti strapieni di fiori. Ti fa venire voglia di lasciar perdere tutto e metterti a fare il pescatore."

Il potere magico della casa risiede nella vista spettacolare che regala. Cliff House sorge sul picco di una scogliera, di fronte a lei solo una distesa azzurra infinita capace di curare ogni male.
Leggendo le storie del libro e sentendo parlare di nonna Ruby, Bess inizia ad affezionarsi alla casa e a capire come mai le due donne prima di lei abbiano cercato di salvarla ad ogni costo dalla demolizione. Ma come si può contrastare la forza della natura?

"Dovrei passare in rassegna con lei la storia delle nostre estati com'è delineata in questo Libro.
Abbiamo passato davvero dei bei momenti.
Peccato averlo capito adesso."

L'erosione continua della costa, è una minaccia reale e inevitabile per la casa ma, forse, nonostante non ci siano speranze, Cliff House può ancora compiere la sua magia chiudendo un cerchio che dura da tre generazioni.

Ho apprezzato molto il messaggio che l'autrice ha voluto nascondere tra queste pagine.
Cliff House è soltanto la versione romanzata di moltissime case sulle scogliere di Santaky, a Siasconset, che sono andate perdute a causa dell'erosione incontrastata. Chissà che questo libro non possa aiutare qualche progetto per fermare l'avanzata di questo fenomeno. Tornando al libro, mi è piaciuta molto la visione matriarcale della storia: è un libro di donne forti che lottano fino alla fine per ciò a cui tengono. Avrei apprezzato una maggiore caratterizzazione di queste tre donne.
Mi sono affezionata anche io a questa maestosa villa grazie ai piccoli aneddoti dei tanti ospiti che vi hanno trascorso delle piacevoli vacanze estive. Il 'Libro dell'estate' è un elemento fondamentale della storia che permette, a noi e a Bess, di capire l'importanza rivestita dalla casa. La prosa dell'autrice è molto fluida e scorrevole, ma la narrazione non è sempre ben collegata e si rischia spesso di perdere il filo del discorso. Il romanzo non presenta particolari colpi di scena, né un epilogo scontato. E' una storia carina con un significato sociale importante, è perfetta per le vacanze.



mercoledì 2 agosto 2017

[Letture del cuore] "I ragazzi del Bambino Gesù" di Simona Ercolani

Buon pomeriggio lettori,
volevo parlarvi di un libro dolcissimo e molto speciale edito da Rizzoli.
Si tratta de "I ragazzi del Bambino Gesù", scritto dall'autrice Simona Ercolani.
E' una storia di sogni infranti, di speranza e di occhi che guardano oltre i limiti.
E' una storia di piccoli guerrieri e di un luogo unico al mondo in cui vengono curati con amore e devozione da super professionisti sanitari.
E' una storia che mi ha commosso e mi ha fatto, in un certo senso, maturare e ricredere sulle cose davvero importanti della vita.
Buona lettura!


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"La patologia costringe a rivedere il tempo, lo spazio, i programmi, le priorità, gli interessi, le amicizie, i progetti, i sogni, tutto.
Ogni attimo deve passare inesorabilmente il vaglio medico e sottostare alle scadenze delle visite, delle diagnosi, delle terapie e dei ricoveri.
La vita non è più tua..."

Quando sei un bambino, un ragazzo con tutta la vita davanti non pensi mai che qualcosa possa turbare lo status quo. Hai dei sogni, degli obiettivi da raggiungere, una famiglia che ti ama e degli amici accanto. Eppure ti senti stanco, hai male ovunque e, dopo accertamenti lunghi ed estenuanti, la diagnosi che nessuno vorrebbe mai sentire: leucemia.
In Italia c'è un solo posto specializzato per la cura di questi ragazzi, l'ospedale romano 'Bambino Gesù', un vero centro di eccellenza. Qui, le strade di undici bambini si incrociano e cambiano per sempre.

"C'è chi della malattia trova insopportabile il non poter più decidere della propria vita come Roberto, chi il dover rimanere troppo a lungo lontana da casa come Giulia o il ritrovarsi improvvisamente a non volersi più guardare allo specchio come Annachiara. Le reazioni sono le più diverse ma tutti solitamente, a un certo punto del loro percorso, si fanno una domanda molto semplice ma incredibilmente ovvia: perché io?
Perché proprio a me?"


Come si possono trovare risposte a interrogativi così strazianti?
Come si può spiegare ad un bambino tutta la sequela di terapie da subire? Come si può spiegare che, forse, la salvezza non è nemmeno così sicura? Noi adulti non lo sappiamo.
Ma per fortuna i ragazzi trovano queste risposte da sé. Trovano conforto nel compagno di stanza che vive nelle stesse condizioni, negli occhi di genitori sempre positivi e amorevoli. In quelle fredde e anonime stanze di ospedale non c'è solo dolore e sofferenza, ma anche una parola di conforto, un'amicizia, una speranza di sopravvivere al mostro e tornare a casa ancora più forti.

I protagonisti di questa storia sono tutti bambini e ragazzi, ognuno alle prese con la propria malattia. E' ammirevole vedere la loro forza d'animo e la loro maturità nell'affrontare delle prove davvero difficilissime. Simona Ercolani è riuscita a descrivere le storie di questi ragazzi in maniera molto naturale e delicata, nonostante abbia trattato dei temi tutt'altro che semplici.
Mi ha fatto bene leggere questo libro e mi ha dato, senza dubbio, una grande lezione di vita.

Vorrei inoltre informarvi che il ricavato delle vendite del libro sarà destinato alla ricerca scientifica perciò vi invito a regalarvi una copia di un romanzo che fa bene al cuore e all'anima.


Buzzoole

Recensione "Dove tutto diventa possibile" di Sarah Lark

Buongiorno lettori,
oggi voglio parlarvi di un romanzo carinissimo di un'autrice che non conoscevo.
Si tratta di "Dove tutto diventa possibile" di Sarah Lark, edito da Giunti.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Le frullava la testa: una parte di lei voleva vuotare il sacco, l'altra lasciare le cose com'erano; una tener fede ai suoi impegni nei confronti di Luzyna, l'altra seguire l'irresistibile desiderio di gettarsi tutto alle spalle. Un nuovo paese, una nuova vita..."

Helena è una ragazza giovanissima, ma i suoi occhi hanno già visto tanto orrore. Di origine polacca, deportata in Siberia, ha perso i genitori a cui a promesso di prendersi cura di Luzyna, sua sorella minore e ragazza incontrollabile. Quando si apre la possibilità di andare in Nuova Zelanda e trascorrere lì gli anni che ancora verranno prima della pace, Helena vorrebbe tanto cogliere l'occasione ma in nome di quella promessa, decide di mandare la giovane Luzyna che non sembra apprezzare per nulla l'idea. Il giorno della partenza, di sua sorella non c'è traccia. Pochi secondi, una decisione che può cambiarle la vita. Per la prima volta Helena decide di scegliere sé stessa.

"Quando ho saputo che eri incinta, ho capito che l'avevo perso per sempre... ammesso che mi sia mai appartenuto. Lui non mi ha mai amata veramente. Certe cose o le senti o non le senti, le persone non puoi certo costringerle."

La vita in questa nuova terra le appare subito più semplice e meno problematica. Qui le persone fanno poche domande, non hanno pregiudizi e lavorano sodo. L'incontro con la famiglia Mckenzie è la sua salvezza. Viene accolta in famiglia come una figlia e le attenzioni di James non possono certo lasciarla indifferente. Ma lei cosa prova per lui?
Tutti i suoi inganni rischiano di rovinare ogni cosa e un ipotetico futuro felice. Ma ormai è tardi per tornare indietro, può solo affrontare a testa alta le conseguenze delle sue bugie.

Questo romanzo richiama molto le storie della Riley e della Bomann, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi e la costruzione della trama. Helena è una protagonista che ne ha viste di tutti i colori, ma nonostante tutto ci spera ancora. L'autrice descrive perfettamente tutto quello che prova e sente, attraverso i suoi occhi partiamo alla scoperta di una terra magica e scopriamo la cultura maori, la vita nelle fattorie, l'importante e indipendente ruolo rivestito dalle donne in questa società.
Le sue battaglie interiori ci accompagnano per buona parte del romanzo, regalandoci poi un epilogo dolce e rosa, anche se un po' affrettato a mio avviso. Mi è piaciuta molto la prosa dell'autrice elegante, scorrevole e piena di dettagli. E' stato bello viaggiare un po' con la fantasia. Non è il classico romanzo d'amore, ma riserva comunque tantissime emozioni. Se amati i romanzi e le due autrici sopracitate, non potete proprio farvelo sfuggire.



martedì 1 agosto 2017

Recensione "Final Girls" di Riley Sager

Buongiorno lettori,
torno a parlarvi dei miei amatissimi thriller con una storia eccezionale di Riley Sager, "Final Girls - Le sopravvissute". Il romanzo è stato portato in Italia da Giunti ed è stato uno dei thriller più belli che ho letto quest'anno.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Il movimento le procura un dolore atroce alla spalla, e insieme al dolore arriva un ricordo. No, non un ricordo, una certezza. Ed è così terribile che deve per forza essere reale.
E' rimasta solo lei.
Gli altri sono tutti morti.
Lei è l'unica sopravvissuta."

Spesso sentiamo parlare di terribili massacri ed omicidi di massa efferati, nessuno si sofferma mai a pensare cosa ne è dei sopravvissuti, quando ce ne sono. Quincy, Lisa e Samantha sono le tre sopravvissute ai massacri più famosi degli ultimi venti anni. Le chiamano 'Final Girls' e intorno alle loro vite si muovono tutta una serie di meccanismi mediatici sconosciuti ai più.
Quando una delle tre ragazze muore in circostanze poco chiare, l'incubo sembra ricominciare e la parvenza di normalità, faticosamente conquistata da Quincy, cede inesorabilmente.

"Non puoi cambiare il passato.
L'unica cosa che puoi controllare è il modo in cui l'affronti."

Per quanto Quincy si sforzi di fingere il contrario, in realtà è ben lontana dall'aver superato il trauma. 
Va avanti con blister di Xanax, nascondendosi dietro un blog di cucina per cercare di vivere in equilibrio tra incubi e sanità mentale. La morte di Lisa è inaspettata per lei, così come l'arrivo di Samantha in città. Sam ha sempre vissuto nascosta nell'ombra, perché è tornata sotto i riflettori?
Quale segreto nasconde e perché sembra essere in qualche modo collegata alla morte di Lisa?

"Mi aggrappo allo stipite con la mano libera, affondando le unghie nel legno. Tina mi dà una spinta e il legno mi si frantuma tra le dita. Getto via le schegge marce e ricomincio a urlare.
Pine Cottage mi dà il suo bentornato."

I ricordi di quella notte, che credeva persi per sempre, ritornano a galla prepotentemente. 
Niente è come sembra e l'incubo sta per ripetersi, ora più che mai deve dimostrare di essere una sopravvissuta se vuole ottenere un finale diverso.

Un thriller con la T maiuscola quello firmato da Sager. 
Tensione psicologica altissima, ricordi e avvenimenti che si intrecciano senza dare mai un'idea chiara dell'accaduto. Quincy è la protagonista principale e insieme a lei ripercorriamo l'incubo e la crudeltà che si nasconde dietro a massacri del genere. Scopriamo come vivono le vittime dopo questi episodi, la pressione a cui sono sottoposti ogni volta che si ripetono tragedie simili e le ferite mai chiuse che si portano dietro. Ho fatto tante supposizioni, credendo ogni volta di aver scovato il colpevole, ma questo libro è un colpo di scena continuo e l'autore mi ha, a dir poco, sconvolta nell'epilogo. Le protagoniste vengono descritte alla perfezione, chi più chi meno, l'autore spiega benissimo il fenomeno delle 'Final girls' e tutti i 'benefit' (?) della categoria. Amo l'intensità e la complessità dell'intero quadro psicologico della storia. Ho trattenuto il respiro in più di un'occasione per la tanta tensione e suspence. L'autore ha uno stile accurato e molto diretto, ma anche una buona capacità narrativa. Nonostante la mole notevole di pagine, l'ho divorato in un giorno.
Posso tranquillamente affermare che il libro entra di diritto tra i miei thriller preferiti di sempre!
Mi è piaciuto davvero moltissimo e lo consiglio!



lunedì 31 luglio 2017

[Release Blitz + Giveaway] "Black Rose" di Sagara Lux

Buon pomeriggio lettori,
oggi voglio parlarvi del nuovo romanzo di Sagara Lux, "Black Rose".
A me ispira molto! Scopriamolo insieme.


Black Rose It's live


Cover Black Rose

Titolo: Black Rose
Autore: Sagara Lux
Serie: The darkest night
Genere: Dark-Romance
Data di pubblicazione: 23 Luglio 2017
Pagine: 224 (versione cartacea)

TRAMA

Mai desiderare quel che potrebbe distruggerti.

Lilian Leroy non ha mai desiderato di svegliarsi in una stanza non sua, in compagnia di un uomo completamente nudo che non ricorda nemmeno di avere incontrato. Non ha mai desiderato di finire coinvolta nei giochi di potere che legano suo padre a un misterioso uomo venuto dalla Russia.
Ma ha desiderato lui, Sergej.
Dal primo momento in cui lo ha visto.

Sergej non ha mai desiderato nulla per sé. Ha sempre e soltanto eseguito gli ordini, almeno finché non gli è stato chiesto di fare l'unica cosa che non avrebbe mai voluto: distruggere qualcuno.
Distruggere lei.

Tre uomini. Due donne. Una notte.
La più oscura di sempre. Quella che cambierà le loro vite.


amazon goodreads

LEGGI IL PRIMO CAPITOLO



GIVEAWAY

a Rafflecopter giveaway

L'AUTORE



Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.


Facebook | Website | Amazon | Goodreads | Instagram | Youtube



[Segnalazioni]



Buon pomeriggio lettori,
vi lascio un paio di consigli prima delle vacanze con due titoli diversi, ma interessanti.
Buona lettura!


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Titolo: Manuale di Prevenzione Amorosa per Donne Single
Autrice: Gaia Parenti

Sinossi:

Eccolo qui, il manuale salvavita definitivo per donne single (e principesse "prendimi e portami via") che vogliono sopravvivere in una realtà maschile decisamente caotica. Sono tante le tipologie sotto le quali gli uomini cercano di nascondersi pur di fuggire a loro stessi e a una relazione amorosa: l'uomo non ancora pronto, il seduttore indeciso, il gaudente al secondo giro di boa... Basta focalizzare il bugiardo in questione, con il suo principio attivo, gli effetti collaterali e la modalità di assunzione e poi seguire le relative avvertenze, utili per godersi nel modo più appropriato (se proprio lo si desidera) queste relazioni, ma soprattutto per evitare di rimanere intrappolate in storie che non vanno, e mai andranno, nella direzione dell'amore. Gaia Parenti, psicologa in prima linea nel pronto soccorso del web, ci offre un godibilissimo bugiardino da bag che sbugiarda in modo sano anche le donne, i loro pensieri e i comportamenti fallimentari che ripetono cronicamente all'inizio di una relazione. Una presa di consapevolezza ironica e concreta che può essere assunta, proprio come un farmaco, al momento del bisogno.




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Titolo: Le cicatrici dell'odio
Autore: Claudio Battaglia

Sinossi:

Silvia è una ragazza semplice, di Latina, che ha smesso di credere nell'amore, semplicemente perché l'amore l'aveva delusa. Non crede nell'amore anche quando incontra Matteo, pazzo di lei, sempre gentile, dolce, innamorato follemente... fino al punto da spingersi oltre, troppo oltre. Questa storia ci fa riflettere, ci dice a caratteri cubitali che non tutti sanno amare nel modo giusto; ci dice anche che prima o poi la ruota gira per tutti e per Silvia la ruota avrà un nome: Gennaro.





[Review Party] "La partita vincente" di Kristen Callihan


Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di uno sport romance che ha affascinato tantissime lettrici.
Si tratta de "La partita vincente", di Kristen Callihan, ed è il primo titolo pubblicato dalla Always Publishing.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"E' andata a finire che mia mamma aveva torto su una cosa. L'amore, quando era arrivato al mio cospetto, non era stato furtivo. No, aveva camminato verso di me dritto e fiero, solo nel caso che non fossi attento. Quel che è certo, è che mi aveva colpito dritto in testa."

Drew Baylor è il quarterback della squadra, un idolo da venerare, circondato solo dalle persone più 'in' del college e con un futuro radioso e brillante davanti. Ovviamente tutto ciò lo porta ad avere sempre un gran numero di ragazze disposte a tutto pur di essere notate da lui, nessuna avrebbe mai il coraggio di rifiutare un esemplare maschile così perfetto e ambito.. nessuna, esclusa Anna Jones.

"Io conosco la vera Anna. Ho colto dei barlumi di lei. Quando non sta escogitando motivi per cui non dobbiamo stare insieme, quella ragazza mi guarda come se valessi qualcosa per lei.
E' la Anna che mi fa battere il cuore all'impazzata e che mi fa godere di ogni attimo che trascorro con lei."

Anna vuole solo terminare gli studi. L'amore, i ragazzi e tutto ciò che c'è nel mezzo, sarebbero soltanto distrazioni che non vuole concedersi. Baylor è un vero testardo e, per qualche oscuro motivo, non ha occhi che per lei. Resistergli diventa sempre più difficile, così Anna dovrà scendere ad un piacevole compromesso in una storia d'amore (o sesso?) a puntate.
Le cose si stanno evolvendo e tenere fede all'intento iniziale è quasi impossibile.
Forse, nonostante le diversità, si stanno innamorando l'uno dell'altro?

"La folla urla per noi. Per me.
Non esiste niente di simile. E' come volare e precipitare, tutto in una volta sola.
C'è solo un'altra cosa al mondo che mi fa toccare picchi simili, una persona.
E ora andrò a darle la caccia."

In una partita avvincente, scontro dopo scontro, chi vincerà tra il cuore e la passione?

Era da molto che non mi capitava tra le mani un buon sport romance.
Devo dire che la Callihan è riuscita e centrare in pieno il genere, regalandoci una storia dalle tinte passionali ma, allo stesso tempo, ricca di amore per lo sport (inclusi giocatori molto sexy).
Anna e Drew sono il diavolo e l'acqua santa, entrambi subiscono un grande cambiamento, nel corso della storia: Anna diventa più audace, mentre Drew più riflessivo e sentimentale. Il loro rapporto viaggia, per tutto il tempo, in equilibrio precario e ho trovato alcuni dialoghi molto divertenti.
La cosa che non mi è piaciuta molto, è l'intera prima parte del romanzo che ho trovato troppo esplicita e monotematica, ma è una questione di gusto puramente personale.
La storia si riprende nella seconda parte, mostrando un po' più di profondità nei sentimenti e nel carattere dei personaggi. Lo stile dell'autrice è fresco e molto scorrevole, non ci sono parti troppo tecniche quando si parla di football, anzi, è stato interessante scoprire qualche dettaglio su uno sport che da noi non è per nulla conosciuto. Nel complesso, non mi è dispiaciuto ma lo promuovo con riserva per il motivo che vi accennavo prima. Trattandosi del primo capitolo di una serie, spero di cambiare idea in corso d'opera. Se amate i toni New Adult lo apprezzerete moltissimo.


Segui il tour:




domenica 30 luglio 2017

Cerco casa disperatamente: il Castello di Dracula è in vendita!

Buongiorno lettori,
oggi niente recensioni per voi ma un articolo che parla di case.. no, non siete su Real Time o Fine Living, ma ho una notizia per tutti gli amanti del fantasy: il Castello di Dracula è in vendita!


Il castello di Bran, in Romania, sorge al confine tra la Transilvania e la Valacchia ed è un vero e proprio monumento per la nazione. Queste mura ispirarono Bram Stoker nella stesura del celebre romanzo dedicato al vampiro più famoso di sempre.

Ha quel non so che di inquietante, in effetti.
Ma è terribilmente affascinante!


I proprietari del castello, hanno deciso di metterlo in vendita alla modica cifra di 66 milioni di dollari.
Al momento l'acquirente più papabile sembra essere il governo rumeno, ma se vi avanza tale cifra, o più, non esitate a farvi avanti! 😆

Il castello dispone di 57 camere da letto e una vista mozzafiato.
Sto seriamente pensando di organizzare una colletta per acquistarlo!






Allora, lo chiediamo questo prestito?
Ci si vede in Transilvania 😘