mercoledì 2 novembre 2016

Recensione "La scatola delle lettere perdute" di Eve Makis

Buon pomeriggio cuori librosi,
voglio parlarvi di una storia intensa e profonda che mi ha letteralmente rapita per giorni, durante la lettura. Una storia ambientata in posti lontani, nella magia delle terre d'Oriente.
Si tratta de "La scatola delle lettere perdute", di Eve Makis, edito da Newton Compton.
Buona lettura!


LA COPERTINA:




LA RECENSIONE:

Katerina ha appena perso la sua adorata nonna, Mariam. Sente moltissimo la sua mancanza e farebbe qualsiasi cosa per rivivere anche solo un istante in compagnia dei suoi insegnamenti o della sua magica cucina. Quando ritrova una misteriosa ed elaborata scatola in fondo all'armadio, non vede l'ora di scoprirne il contenuto. Purtroppo per lei, si tratta di un diario scritto in armeno, lingua madre della nonna, e un fascio di lettere mai spedite. Indecisa se scoprire o meno i segreti di sua nonna, si concede una lunga vacanza a Cipro per riflettere sul da farsi.

"Non avevo mai davvero compreso tutta l'importanza che la gente dà agli oggetti antichi: fermagli per capelli, tabacchiere, credenze vecchie e cadenti con cassetti unti. Ora capisco che su ogni reliquia, per quanto malconcia possa essere, dentro ogni graffio impresso su un ninnolo qualunque è scolpita la storia senza tempo della vita di un individuo."

Grazie all'aiuto di Ara, un giovane armeno conosciuto a Cipro, Katerina ripercorre l'intera vita della nonna, scoprendo vicende dolorose ed emozionanti al tempo stesso. La famiglia di Mariam era davvero numerosa e numerose sono anche le persone che sono entrate in contatto con lei nel tempo. Attraverso indagini e coincidenze fortunate, Katerina attraverserà il mondo per riunire la famiglia o quel che ne resta.


IL MIO GIUDIZIO:

Questa lettura mi ha molto colpita.
La storia di Mariam, ripercorsa da Katerina attraverso il diario, è una storia triste e ricca di sentimenti contrastanti. Una storia di rimpianti, di una persona che non ha avuto seconde occasioni nella vita, di una persona che ha perso tutto ma ha continuato a lottare per un futuro migliore. I personaggi femminili sono predominanti e ben costruiti. Si tratta di donne forti, che vivono e amano in maniera viscerale, senza filtri. L'autrice ha uno stile ricercato ed elegante, ma scorrevole e piacevole da leggere. La costruzione della storia e lo sviluppo della trama, mi ha ricordato molto il modus operandi della Riley, alla quale l'autrice non ha nulla da invidiare.
Interessanti i riferimenti storici di una vicenda di cui sapevo molto poco e che merita, invece, di essere conosciuta da tutti in modo che queste tristi vicende non si ripetano ancora.
Una storia perfetta, curata nel dettaglio. La promuovo a pieni voti!


                                                               

2 commenti:

  1. Ma che bella recensione, leggerò questo libro di sicuro *_*

    RispondiElimina
  2. Sembra una storia molto bella. Di mistero, amore e forti legami familiari. Emozionante e di grandi momenti di riflessione. Seguo i romanzi della Riley da quando ha iniziato a scrivere, mi piacciono molto; e da questa recensione, penso anch'io abbiano molto in comune!
    Penso che anch'io leggerò questo libro ^^

    RispondiElimina