venerdì 3 febbraio 2017

Recensione "Amore, zucchero e caffè" di Daniela Sacerdoti

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di una storia carinissima che mi ha tenuto compagnia per un paio di giorni.
Si tratta dell'ultimo romanzo di Daniela Sacerdoti, "Amore, zucchero e caffè", uscito a Gennaio per la Newton Compton Editori.
Buona lettura!


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LA RECENSIONE:

"Nel profondo del mio cuore continuavano ad annidarsi le intricate radici di quello che una volta ci univa. Avrei voluto che niente di tutto questo fosse accaduto, che la nostra famiglia fosse ancora unita, ma non c'era modo di riportare indietro le lancette. Non più. Per quanto adesso sembrasse impossibile, noi due un tempo ci eravamo amati moltissimo. Una volta eravamo stati felici."

Il matrimonio di Margherita sta attraversando un momento molto critico. Il clima in casa è teso, una figlia adottiva adolescente e un figlio frutto di un miracolo non aiutano per nulla Ash, un uomo privo di qualsiasi istinto paterno. Eppure, anni prima, erano una coppia da fare invidia, affermati professionisti e complici in tutto. La donna non sa bene come e quando siano arrivati ai ferri corti, ma il loro matrimonio sembra essere arrivato al capolinea. Un periodo di separazione forzata, è l'ultima spiaggia per cercare di fare chiarezza nei sentimenti di entrambi.

"Nella vita succede sempre qualcosa (...) Cose buone o cose cattive. Le situazioni cambiano, sempre, non rimangono mai uguali. E per quanto questo possa essere inquietante, significa anche che quando una situazione è disastrosa c'è sempre una buona possibilità che migliori."

A Glen Avich, un piccolo paesino della Scozia, Margherita e i suoi due amatissimi figli, ritrovano la serenità a lungo sospirata. Ash si guarda bene dall'essere presente e non dà alcun segno di pentimento. Ben presto la famigliola si adatta alla vita di questo piccolo paese e Margherita trova un lavoro estivo come governante a Ramsay Hall, per conto del suo proprietario, l'affascinate Torcuil. Tra i due scocca subito la scintilla, ma nel cuore di Margherita imperversa ancora la tempesta per le sorti incerte del suo matrimonio. 

"Perché l'amore non arriva solo a certe condizioni. Dire "Ti amerò soltanto se non mi lascerai" significa per prima cosa che non è amore.
Si può solo amare comunque, qualunque cosa accada.
Amare è dimenticare ogni paura.
E' un salto nel buio."

Anche l'erede di Ramsey Hall ha un passato non facile e un "dono" difficile da gestire e da spiegare. Dopo molti anni, il suo cuore è tornato a battere ma, ancora una volta, rischia di perdere tutto. 
L'estate è quasi finita e con lei anche il periodo di pausa chiesto da Margherita, ora dovrà fare una scelta per Ash, per i suoi figli, ma, soprattutto, per sé stessa!

Questo libro mi ha stupito più volte, credevo di trovarmi davanti il classico romanzo in cui tutto è prevedibile e invece mi sbagliavo. E' una versione moderna e rivisitata di Jane Eyre, con tanto di castello diroccato e affascinante lord scapolo e terribilmente misterioso. Mi piace la tenacia di Margherita che, nonostante viva una situazione non facile, non si perde d'animo e trova la forza per ricominciare. Il rapporto con Torcuil parte molto in sordina, per poi evolversi dolcemente tra scambi di messaggi e dolcetti speciali. Anche i personaggi secondari sono carinissimi e ben riusciti, danno un valore aggiunto alla storia. Non conoscevo l'autrice, ma sono rimasta affascinata dalla sua prosa scorrevole e ben curata, ho apprezzato le ambientazioni e le parentesi dolci, in tutti i sensi, che ha inserito nella narrazione. Il tocco paranormal, appena accennato, contribuisce a differenziare il romanzo dai soliti libri rosa. E' stata una buona lettura, distensiva e romantica.
La consiglio!



6 commenti:

  1. È un romanzo che mi attirava molto sia dal titolo che dalla copertina... leggendo la tua recensione mi hai dato la conferma... ti ho già detto che mi piace moltissimo come hai modificato il blog? Grande Marta ;)

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  2. Se mi nomini Jane Eyre sfondi una porta aperta ♡.♡

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  3. Stavo per dirti che non mi ispirava.. ma quando ho letto "Jane Eyre" mi si è aperto un mondo! Io amo le Bronte (Non farmi cercare su internet la e giusta hahahahah) e penso che, detta così, potrebbe anche piacermi! **
    Lo metterò in Wishlist, prima o poi gli darò una possibilità!!

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  4. che carino questo libroooo lo devo leggere *-*

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  5. Davvero?? Non pensavo che questo libro fosse un po' nello stile di Jane Eyre!! Grazie Marta per la tua recensione, è stato piacevole leggerla ;-)

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