giovedì 31 marzo 2016

Recensione "Drow" di Simon Rowd

Buonasera cuori librosi,
oggi vi parlo di un fantasy che mi è piaciuto molto.
Si tratta di "Drow", scritto da Simon Rowd e pubblicato da Electa Young.
Buona lettura!

LA COPERTINA:


LA RECENSIONE:

"Non c'era spazio per nient'altro, non più ormai. 
Odio e vendetta.
I suoi occhi erano spenti, la sua mente offuscata. 
Odio e vendetta."

È una notte inquieta, una coppia è in fuga nel bosco inseguita dai cacciatori. Anni dopo, un ragazzo scopre che tutto ciò in cui crede, tutto quello che ha vissuto, è una bugia. Non è un adolescente comune, i suoi scatti d'ira non sono dovuti agli ormoni. È un elfo.. e della peggior specie.

"Nessuno di noi può scegliere la propria razza, né il proprio sesso. (...) Siamo quello che siamo e dobbiamo accettarlo, perché non è una nostra scelta, così come non lo è la vita e non lo è la morte. Ma possiamo decidere chi vogliamo essere e questo non dipende dalla razza o dal sesso o da quanto siamo veloci, forti o longevi, ma solo ed esclusivamente da noi."

Questa rivelazione, a dir poco assurda, sconvolge il giovane Eric che, a questo punto, ha molto da imparare. Fa parte dei "drow", elfi malvagi, e la sua natura non può essere cambiata. Per Sophie, figlia di una cacciatore di drow, la cosa non è così scontata. Eric la ama e non le farebbe mai del male. Eppure le categorie alle quali appartengono, saranno motivo di separazione. Arriva un momento nella vita, in cui è necessario scegliere da che parte stare e per quale causa combattere. L'amore sarà più forte dall'istinto?


IL MIO GIUDIZIO:

Devo ammettere che, per le prime cento pagine, la storia non mi ha granché impressionato. Tanti misteri, tanti flashback accennati e abbandonati nel giro di qualche riga e una somiglianza con Twilight davvero molto evidente. Nella seconda metà del libro invece, la situazione si ribalta completamente e la vicenda acquista personalità e originalità. I personaggi sono ben caratterizzati e la trama si sviluppa rapida e con ritmo incalzante. Lo stile dell'autore è ricco di dettagli e ben strutturato. Mi sono ricreduta completamente e non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo della serie (in libreria dal 5 Aprile).
Se amate il fantasy, fa al caso vostro!
Lo consiglio.

mercoledì 30 marzo 2016

Recensione "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales

Buonasera cuori librosi,
vi parlo di un romanzo allegro, spensierato che tratta temi importanti.
Si tratte de "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales, edito da DeAgostini.
Buona lettura!

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Potevo comprarmi jeans nuovi, potevo mettermi e togliermi la fascia per capelli, ma restavo sempre la stessa persona. Sembra così facile diventare un'altra, ma è impossibile.
Quindi stabilii di procedere con il logico passo successivo: il suicidio."

Elise fa parte di quella parte di persone che cerca soltanto approvazione e qualche buon amica. Purtroppo, nella sua vita, non ha trovato né l'una nell'altra. Dopo l'ennesimo tentativo di socializzazione fallito, pensa che la via più ovvia, quella più facile da seguire, sia quella di abbandonare per sempre questa vita e le persone che non l'hanno mai apprezzata abbastanza.

"Non era mia intenzione tentare di suicidarmi, non volevo il sangue e i genitori isterici e il senso di colpa, niente di tutto questo. Ma a volte mi crogiolavo semplicemente all'idea di non dover più essere lì, di non dover affrontare la vita. Come se la morte fosse solo una lunga vacanza."

Sventato il tentato suicidio, inizia una fase ancor più dura per Elise. Ora, oltre ad essere emarginata, viene vista anche una persona instabile che potrebbe crollare da un momento all'altro.
Una notte, durante le sue lunghe passeggiate sola con i suoi pensieri, si imbatte in un capannone particolare. Si tratta del famoso "Start", un locale underground frequentato da studenti universitari.
E' l'inizio di una svolta!

"Le cose non restano uguali per sempre: si comprano divani nuovi, i ragazzi se ne vanno, scopri una canzone che non conoscevi, il tuo corpo resta segnato per sempre da una cicatrice. E in ognuno di questi momenti tu cambi, la tua vera identità si muove, cambia posizione; ma alla fine torna sempre da te (...) nonostante tutto, resti sempre tu: bella e ferita, conosciuta e inconoscibile. Solo tu."

La musica è la spinta che ci voleva per cambiare direzione. E' la giusta dose di sicurezza che serviva ad Elise per trovare un posto nel mondo. Nuove amiche, la prima esperienza con un ragazzo, un talento nascosto.. tutto gira intorno allo "Start" - l'inizio di tutto e la fine di un periodo in cui era tutto nero. Da oggi in poi, sarà solo un'esplosione di colori e sensazioni guidate dalla musica che costituisce la parte più intima e vera della nuova Elise.


IL MIO GIUDIZIO:

Un romanzo molto carino.
Il personaggio di Elise è, suo malgrado, protagonista di una storia di bullismo adolescenziale che rischia di evolversi nel peggiore dei finali. Il destino concede una seconda possibilità alla ragazza attraverso un locale ma, soprattutto, attraverso la musica che diventa il fulcro del libro. 
L'autrice ci mostra i fatti con schiettezza e senza abbellimenti di alcun tipo, quella che leggiamo tra le pagine, è la storia vera di una ragazza come tante costretta a subire le angherie dei bulli di turno. La narrazione, in prima persona, ci permette di vivere tutte le emozioni della protagonista.
Sul finale mi sarei aspettata un qualcosa in più, ma è stata una buona lettura. 
Consigliato a chi cerca una storia leggera ma profonda, sincera e che lasci un qualcosa al termine della lettura.


Recensione "La ragazza dell'ultimo banco" di Andrea Portes

Buongiorno cuori librosi,
oggi vi parlo di un romanzo che mi ha emozionata moltissimo.
Si tratta de "La ragazza dell'ultimo banco", di Andrea Portes, edito da Newton Compton.
Buona lettura!


LA COPERTINA:




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LA RECENSIONE:

"Non esiste un libretto d'istruzioni per cosa fare quando sei innamorata di un disadattato instabile e poi il più grande rubacuori della storia ti chiede un appuntamento, un appuntamento ufficiale in cui chiede il permesso ai tuoi genitori e tutto quanto."

Anika Dragomir vive per accontentare gli altri. Suo padre, una figura ambigua con quel non so che vampiresco, pretende da lei voti altissimi ed è convinto che questi le consentiranno di avere un futuro radioso. La sua "amica" Becky, la numero uno in fatto di popolarità al liceo, le concede di vivere in cambio dell'assoluta omertà su tutte le sue bravate. Le uniche persone che la conoscono veramente sono sua madre e la sua migliore amica Shelly.
Dopo l'estate, tra lo stupore generale, fa la sua comparsa Logan, ex nerd, che sembra essersi evoluto nel principe azzurro. Anika ne rimane conquistata, ma la strega Becky e con lei il resto della scuola, non la pensa così. L'unico modo per frequentarlo è vederlo di nascosto, lontano dai pettegolezzi della Pound High School.

"E mi bacia. E mi piace.
Proprio lì, a due isolati da casa, Logan McDonough è ufficialmente il mio primo bacio (lo so, sono un frutto tardivo) e non so davvero come la cosa dovrebbe svolgersi (...) ma niente di tutto questo ha importanza adesso perché, in pratica, sto avendo un'esperienza extracorporea in cui non riesco a credere, non riesco a credere che stia succedendo, ma non posso fermarmi, non voglio fermarmi."

Contemporaneamente alla sua vita segreta con Logan, Anika si confronta anche con il dio fatto uomo Jared Kline, una vera superstar della città. Il ragazzo sembra davvero molto interessato a lei e, a differenza di Logan, può frequentarlo alla luce del sole. Stare con Jared è facile, persino conveniente, dato che ora è lei la ragazza più popolare della scuola. Non c'è un vero motivo per cui non dovrebbe lasciarsi andare ad una storia da favola, se non fosse per il fatto che il suo cuore è già occupato.

"Hai una sola possibilità.
(...) Per tutto questo tempo non ho fatto altro che soppesare questo e soppesare quello, preoccuparmi di questo e preoccuparmi di quello, vivere nel passato e vivere nel futuro, curandomi di cosa pensa tal dei tali a proposto della tal cosa, ma senza mai vivere qui, qui, in questo momento. Senza mai neanche riconoscere che questo momento esiste e la cosa mi colpisce come una scarica di corrente al petto.
Questo momento.
E' tutto ciò che avete.
Prima di diventare parte del cielo."

Dopo una vita passata a compiacere gli altri, dopo aver sofferto per le angherie dei fratelli e il bullismo di una gallina senza cervello, dopo aver portato il fisico al limite solo per una buona media, Anika capisce un concetto fondamentale: la vita è una sola, se la viviamo per accontentare gli altri, di noi non resterà nulla, non lasceremo mai un segno, non saremo mai un esempio da seguire.
Perciò, nonostante la crudeltà del mondo, abbiate il coraggio di essere voi stessi e di portare avanti le vostre idee. Le mode passano, le scuole finiscono e i voti restano sui fogli, ma VOI.. voi continuerete a vivere lo stesso! Non dimenticatelo!


IL MIO GIUDIZIO:

Pensavo di essere di fronte alla solita storia adolescenziale, fatta di drammi e personaggi disadattati.
Non ero pronta per il grande insegnamento che ho ricevuto, una lezione che con gli anni ho imparato, più e più volte, ma che spesso non tengo a mente. L'autrice, attraverso una prosa scorrevole, ci conduce nel mondo della Pound High School, dove si valutano le persone per l'apparenza e la popolarità, dove ci sono ragazzini immaturi che decidono le sorti di altri, quasi fossero entità soprannaturali. Il personaggio di Anika si evolve e matura durante il romanzo, imparando, a sue spese, una grande lezione di vita. Bellissimo il personaggio di Logan che si rivela un vero cavaliere, fino alla fine. La narrazione, in prima persona, ci permette di vedere, pensare e agire come un'adolescente, spesso non sarete d'accordo con la protagonista e vorrete prenderla per i capelli e metterla sulla strada giusta, ma se tornate con la mente ai vostri quindici anni, capirete che avreste fatto le stesse scelte e preso le medesime decisioni. E' un romanzo che ha quel qualcosa in più e che arriva dritto al cuore del lettore. Mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi.
Lo consiglio!

martedì 29 marzo 2016

Segnalazioni made in Italy

Buonasera cuori librosi,
vi segnalo qualche interessante romanzo made in Italy.
Buona lettura!



AMOR VINCIT OMNIA Di Anna G.


Emily e Laurie. Amor vincit omnia. Una grande storia d’amore. Perché prima di qualsiasi altra cosa, prima di essere un cumulo di pagine, prima di essere un manoscritto, questo libro è una grande storia d’amore. Un romanzo che racconta la vita di Emily, studentessa indipendente con una propria casa a Londra. Una ragazza che vive di lavoretti poco stabili, di problemi economici, e soprattutto di una grande insicurezza, la mancanza di fiducia negli uomini e in generale in ogni persona che non le accompagni un minimo di fatti alle parole. 
Perché non si fida di loro? Perché la nostra Emily nasconde un segreto che le ha cambiato il passato condizionandole la vita futura. Un segreto che non la lascia vivere come dovrebbe, che restringe il suo campo vitale alla sola stretta cerchia di persone alle quali permette di entrare nella sua bolla.
E poi c’è lui, Laurie. Non il classico belloccio, non un muscoloso palestrato senza sale in zucca, ma un ragazzo divertente, a tratti imbranato, con un amore incondizionato da donare. Un ragazzo caparbio, che pur di raggiungere un obiettivo tenta il tutto per tutto. Anche lui ha i suoi scheletri nell’armadio e i suoi segreti scottanti ma metterà tutto da parte per dedicarsi ad un solo obiettivo: sciogliere il cuore più freddo che abbia mai incontrato. Il tutto è contornato da un ambiente della Londra moderna che si sposta su quartieri diversi, che cerca anche nell’atmosfera descritta una luce di speranza e di futuro. Con Emily e Laurie i giochi sembrano fatti, ma come nelle loro indole, ogni imprevisto è dietro l’angolo.

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ELOISE Di L. Vucetich


Nonostante la sua giovane età, Eloise ne ha già passate tante: scappata di casa appena maggiorenne, per seguire quello che credeva amore, si ritrova ora costretta a prostituirsi e a subire le angherie di Mark, che da salvatore si è presto rivelato un autentico aguzzino. Solo Caroline, sua amica e "collega" di strada, riesce ancora a farle provare qualcosa di simile all'affetto di una famiglia. Difficile altrimenti andare avanti, impossibile anche così risollevarsi con le proprie forze da una situazione tanto atroce. Finché, una sera come tante, la ragazza non sale sull'auto di un cliente decisamente diverso dagli altri: una maschera copre il suo volto e i suoi modi, lontani dalla brutalità a cui la giovane donna si è ormai abituata, la spingono a fidarsi di lui. Non sa ancora, Eloise, che quell'incontro non è del tutto fortuito e che cambierà per sempre il suo destino. "Eloise. Dietro la maschera, la rivelazione" è il primo capitolo di una saga fantasy ricca di mistero, che unisce storia e fantasia, coinvolgendo il lettore nel percorso di crescita personale dei personaggi che la animano.

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UNA SPECIE DI RAGAZZA Di Verdiana Nobile



Londra. Un ragazzo incontra una ragazza. Ma questa non è una storia d'amore. Non una di quelle tradizionali, almeno. Lei ha i capelli color petrolio, è un po' stramba, logorroica, invadente. Lui, un giovane e brillante giornalista intrappolato in un lavoro poco gratificante. Insieme si tuffano alla riscoperta della loro città, trasformando ogni appuntamento in una piccola avventura, imparando a conoscersi e fantasticando sul futuro. Ma, una mattina, lei sparisce. Non un biglietto, non una spiegazione. Ogni oggetto legato a lei sembra essere svanito magicamente. Ritrovarla, per lui, diventa un'ossessione che lo porterà a dubitare di se stesso, ad affrontare verità scomode, a rivalutare le sue scelte, le relazioni con gli altri, l'intera concezione che ha sempre avuto di sé e del suo mondo. Chi è davvero Leila? Quanto è reale?

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Recensione "Gli occhi neri di Susan" di Julia Heaberlin

Buon pomeriggio cuori librosi,
vi parlo di un thriller appassionante e carico di suspense edito da Newton Compton.
Si tratta de "Gli occhi neri di Susan", scritto da Julia Heaberlin.
Buona lettura!

LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Le ragazze che stanotte vengono riportate alla luce non erano che un mucchietto di ossa scaricato in quel vecchio campo di grano diciotto anni fa. Io ero sopravvissuta per miracolo."

Tessa è scampata ad una vera e propria tragedia. Un numero indefinito di bambine, soprannominate le "Susan dagli occhi neri", vengono sepolte in un campo coperte da margherite gialle. Tra i corpi senza vita, c'è Tessa che invece ha lottato fino alla fine per sopravvivere. Da quel momento parte la caccia all'uomo che viene prontamente scoperto e condannato a morte. Diciotto anni dopo, il giorno dell'esecuzione si avvicina ma, sotto una finestra di casa, Tessa trova delle margherite gialle.. che sia tutto un gigantesco errore giudiziario?

"Tiro fuori un sacchetto di plastica.
Dentro c'è una maglietta.
E' incrostata di sangue.
La riconosco."

Le indagini vengono riaperte e, oggi come allora, Tessa è fulcro di tutto. E' l'unica sopravvissuta e l'unica che potrebbe impedire l'uccisione di innocente. Tuttavia non è semplice come sembra: la donna non ricorda nulla di rilevante e una serie di eventi sorprendenti la mettono in allarme. 
Le margherite gialle che continua a trovare, nascondono un messaggio per lei?
Il tempo stringe e, dal passato, sembra arrivare la svolta decisiva.

IL MIO GIUDIZIO:

E' difficile parlarvi di questo romanzo senza svelarvi qualche elemento cruciale della sua magia.
Non lasciatevi ingannare dalla copertina, si tratta di un bel thriller, anche abbastanza macabro a tratti.
Trama originale e articolata, fino alla fine non ho indovinato il colpevole del caso delle "Susan dagli occhi neri". Il personaggio di Tessa è ammirevole, nonostante le cicatrici, fisiche ed emotive, che si porta dietro, ha deciso di combattere con coraggio per ottenere giustizia. La narrazione è in prima persona e si snoda su due diverse sezioni temporali: la protagonista nel 1995, anno in cui sono avvenuti i fatti, ed il presente. Stile fluido, linguaggio appropriato e tecnico al punto giusto. E' un viaggio carico di suspense che vi terrà con il fiato sospeso fino alla fine. Lo consiglio!

domenica 27 marzo 2016

Recensione "La ragazza senza passato" di Simon Wood

Buonasera cuori librosi e buona Pasqua!
Ieri ho iniziato e finito un thriller che mi è piaciuto molto e non vedevo l'ora di parlarvene.
Si tratta de "La ragazza senza passato" di Simon Wood, edito da Newton Compton.
Buona lettura!

LA COPERTINA:


LA RECENSIONE:

"Il suo corpo tremava tutto, in preda all'adrenalina che le scorreva nelle vene. (...) Sapeva che era puro terrore. Terrore per ciò che era accaduto a lei e Holli. Terrore per ciò che era accaduto alla donna uccisa. Terrore che per lei ricominciasse tutto da capo.
Il nemico è la paura."

Zoe Sutton, si sta riprendendo, a fatica, da un'esperienza profondamente traumatica.
Dopo la laurea, lei e la sua amica Holli, decidono di partire alla volta di Las Vegas per svagarsi un po'. Sulla via del ritorno, qualcosa va storto e si ritrovano in un capannone in mezzo al nulla, in balia di un pazzo psicopatico che vuole ucciderle. Zoe riesce a fuggire, ma non può perdonarsi per aver abbandonato la sua amica nelle mani di quel sadico. Di lei non si è saputo più nulla e la polizia non crede alla versione di Zoe, che risulta confusa e priva di qualsiasi fondamento.
La ragazza sa che non l'ha immaginato, che quel capanno esiste e che probabilmente la sua amica è morta; sa che, prima o poi, lui tornerà per finire il lavoro.

"Mi hai detto che volevi fare qualcosa di diverso e proteggere la gente da altri individui come il Marchiatore. Ecco, ora hai la possibilità di farlo. Zoe, tu puoi diventare davvero tutto ciò che vuoi, e se è questo quello che desideri, è il momento giusto per provarci."

Per riuscire a sopravvivere, Zoe si è affidata ad uno psicologo che la aiuta a non crollare, ma quando si diffonde la notizia del ritrovamento di un cadavere che porta gli stessi segni inferti a lei e alla sua amica Holli, proprio lì nella sua città, quel precario equilibrio va in pezzi. Il mostro è tornato, non è più al sicuro ed è stanca di scappare. Se è la resa dei conti quella che vuole, l'avrà.


IL MIO GIUDIZIO:

Questo thriller mi ha tenuto incollata alle pagine, iniziato e terminato nello stesso giorno.
Una storia davvero interessante, raccontata dagli occhi della vittima e del carnefice. L'autore è bravissimo a tenere sempre alta l'attenzione del lettore che sente crescere la paura e l'angoscia di Zoe man mano che il killer si avvicina a lei. Il quadro psicologico generale è ben costruito e costituisce la parte centrale e più interessante del romanzo. Stile molto scorrevole e curato.
Una trama che conquista. Non posso che consigliarlo, soprattutto se amate il genere!

sabato 26 marzo 2016

Made In Italy Books Week- Giorno 6 "Belinda Laj": intervista

Proseguiamo la giornata dedicata a "Mezzo Vampiro", con una piccola intervista all'autrice.
Buona lettura!




1) Negli ultimi anni, il mondo fantasy è stato molto gettonato come genere letterario. Cosa ti ha spinto in questa direzione? Hai avuto paura di non riuscire a trovare l’idea giusta per differenziarti dagli altri?

Ciao Marta, grazie per questo spazio. Allora, quello che dici è verissimo, anche se ultimamente il genere ha perso colpi.
Mi piace il fantasy da sempre, e immaginare storie di genere fantastico non è mai stato un problema e non è mai stata una questione di moda. In questa direzione mi ha spinta proprio la Damned Academy. La paura dell’idea giusta non c’è mai stata, sono sempre stata convinta della diversità del mio libro rispetto a quelli del suo genere, l’accademia già è nata nella mia testa sapendo che non sarebbe stata la solita storia. E non sempre questo è positivo, perché c’è chi non rischia e non ama i cambiamenti, sia tra i lettori attaccati ai classici paranormal romance, e sia nelle case editrici. A qualcuno il nuovo fa paura.


 2) Ti sei ispirata a qualche grande maestro del fantasy per la stesura?

No. Credo che emulare gli altri sia sbagliato. Ognuno dovrebbe trovare il proprio stile.



 3) Hai da poco lanciato la versione inglese di “Mezzo Vampiro”, è stato difficile portare avanti un progetto così ambizioso da sola?

Direi di sì. All’estero sono ancora spaesata, anche se sto imparando e capendo diverse cose. Però è tutto agli inizi. Il libro è appena uscito, l’avventura appena iniziata, quindi finger crossed (incrociamo le dita!). Però lo faccio volentieri. Ho sempre pensato che questa storia possa essere più adatta al mercato estero che a quello italiano. Ora staremo a vedere. Intanto ringrazio chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di tentare questa strada: la mia traduttrice.



4) Qual è la parte più difficile nel self publishing?


La parte più difficile secondo me è far conoscere il libro. Purtroppo scrivere non basta. Una volta finito e caricato il libro online bisogna farlo conoscere, quindi la parte più dura è la promozione. E porta anche via tempo. All’inizio è giusto darsi da fare, poi a un certo punto bisogna incrociare le dita e sperare che ciò che hai scritto continui a far parlare di sé. Io devo molto ai miei lettori, soprattutto quelli del mio gruppo spoiler, che hanno contribuito al passaparola e a far conoscere mezzo vampiro. 


Ringrazio l'autrice per essere stata mia ospite e vi ricordo il giveaway in corso!




Recensione "La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure

Voglio parlarvi di un romanzo che stazionava da un po' nella mia infinita WL e che finalmente ho trovato il tempo di leggere.
Si tratta de "La notte che ho dipinto il cielo", di Estelle Laure edito da DeAgostini.
Buona lettura!


LA COPERTINA:



LA RECENSIONE:

"Siamo sole, io e Wrenny, almeno per il momento. Wren e Lucille, Lucille e Wren. 
Farò quel che c'è da fare. Nessuno dovrà separarci. Il che significa mantenere il più possibile la normalità. O meglio, fare finta che tutto sia normale, perché la realtà dei fatti non potrebbe essere più diversa."

Lucille ha diciassette anni, una vita particolare e già segnata da un forte trauma. Suo padre ha subito un brusco esaurimento nervoso, nella piccola cittadina in cui vive, lo sanno tutti. Sanno che suo padre è matto e che ha aggredito violentemente la moglie, quello che non sanno, è che la donna adesso è sparita nel nulla abbandonando le figlie a sé stesse. Per paura di perdere la piccola Wren, Lucille ha deciso di rimboccarsi le maniche e continuare a vivere "normalmente", per quanto sia possibile. Non vuole estranei in casa, non vuole separarsi da lei, l'unica famiglia che le è rimasta.

"Sì, mio padre è pazzo, mia madre mi ha abbandonato, la mia migliore amica non mi parla, e io sono irrimediabilmente, disperatamente, follemente innamorata di un ragazzo che non posso avere. Avanti, mondo, dai il peggio di te. Io voglio essere libera."

La casa in cui vivono cade a pezzi, le bollette continuano ad accumularsi e presto qualcuno noterà lo stato di abbandono generale. Un angelo misterioso, riempie la credenza e sistema piccole parti della casa. Lucille trova un lavoro che le permette di tirare avanti, ma in fondo, è solo una ragazzina che si sta sobbarcando di responsabilità che nemmeno gli adulti riescono a gestire. La sua vita è costantemente sull'orlo di un baratro. Perché sua madre se ne è andata? Perché suo padre gioca a fare il paziente in una clinica psichiatrica e perché lei è l'unica che sta scontando le colpe degli altri?

"Non puoi toccarmi in quel modo e poi scomparire. E se non puoi starmi vicino, tenermi per mano, essere fiero di stare con me, allora non puoi avere neanche il resto. Non è giusto per nessuno, nemmeno per te."

A completare il tutto, un amore impossibile che, forse, è dettato solo da commiserazione e altruismo. Ma Lucille non ha bisogno di un'altra causa persa per cui lottare. Deve pensare solo alla sua sopravvivenza e a quella di Wren, in attesa di tempi migliori.


IL MIO GIUDIZIO:

E' stata una lettura emozionante. Leggere di un'adolescente che improvvisamente si ritrova carica di responsabilità e senza alcun tipo di aiuto, è stato interessante e diverso dalle solite letture. Mi è piaciuto molto il personaggio di Lucille, ha una personalità e una forza interiore incredibili. Nonostante il destino si accanisca prepotentemente su di lei, non cede mai, nemmeno per un secondo. Dolcissima la piccola Wrenny che, a modo suo, capisce la situazione e cerca di tenere sempre alto il morale. Stile molto scorrevole, ho trovato la divisione temporale un po' contorta e dispersiva ma tutto sommato, mi è piaciuta moltissimo come storia.
Consigliata!



Made In Italy Books Week- Giorno 6 "Belinda Laj"

Buongiorno cuori librosi,
chiudiamo questa kermesse tutta italiana dedicata al self publishing, con un bel fantasy firmato da Belinda Laj.
Venite a scoprire "Mezzo Vampiro" e le mie impressioni sul romanzo.

LA COPERTINA:




LA TRAMA:

Julian Laurent non è come gli altri vampiri: lui non ha ricevuto il marchio dal Signore degli Immortali. Per questo motivo la sua permanenza all’interno della Damned Academy non sarà facile; oltre a dover affrontare il disprezzo di vampiri, angeli, demoni e mezzosangue, dovrà vedersela con Mia, una ex ragazza di cui non ricorda nulla. Julian crede che tutti i suoi problemi si riducano a questo, ma presto capirà che in gioco c’è molto di più. I trasformati gli danno la caccia per ucciderlo, e un pericoloso potere che nessuno dovrebbe avere sta crescendo dentro di lui. Grazie a Ray, un altro vampiro, scoprirà cosa è realmente il marchio: uno strumento con cui il loro Signore, Blake, tiene in proprio potere gli immortali. Liberare gli studenti dall’influenza del marchio non sarà affatto semplice, anche perché Julian crede di essere legato a Blake da un filo invisibile, e la realtà è peggio di quanto possa immaginare. 


LA RECENSIONE:

"Era un vampiro e sarebbe vissuto per sempre. Nessun invecchiamento, nessuna morte, nessuna bara. Quella era la giusta ricompensa per gli ultimi anni della sua vita, per un'adolescenza non vissuta."

Dopo un'adolescenza travagliata e sofferta, Julian Laurent si risveglia in un luogo buio e sconosciuto. Di tutte le figure che lo circondano, non ne riconosce neanche una. Dicono che sia un vampiro, ma la cosa è difficile da credere, possibile che esistano creature come angeli, demoni e vampiri? 
L'unico che sembra avere le risposte alle numerose domande che affollano la mente di Julian, è il vampiro Blake Night, signore di tutti gli immortali.

"C'erano questioni più importanti che richiedevano la sua attenzione: cercare di capire perché non avesse il marchio, per esempio, e per quale strano miracolo fosse riuscito a non morire durante la trasformazione. Pensieri cupi continuavano a viaggiargli nella mente, come treni ad alta velocità che non facevano nessuna fermata."

La Damned Academy, è il posto in cui gli immortali imparano come vivere e sopravvivere nel mondo che li circonda. Seguono lezioni, proprio come in una normale scuola. Julian stenta a tenere il passo, perché per anni è stato escluso da quel mondo a differenza di tutti i suoi compagni. A peggiorare la situazione si aggiunge il fatto che è l'unico a non aver ricevuto il marchio che viene donato da Blake Night a tutti gli immortali. Ci sono troppe cose che non quadrano e il giovane vampiro è in cerca di risposte.

"Per la prima volta prese in considerazione l'idea di essere un sangue puro. Poteva davvero essere l'anello del Signore dei Vampiri, quello che Blake gli aveva donato?"

La verità si fa strada tra frasi sussurrate e congetture, un'antica maledizione che si ripete nei secoli.
Finale apertissimo per il prossimo capitolo sulla scuola più strana che abbiate mai visto.


IL MIO GIUDIZIO:

Quando si parla di vampiri, è difficile trovare qualcosa di nuovo ed originale. Di solito si tratta di romanzi pieni di cliché già letti e riletti. In "Mezzo Vampiro", invece, è tutto innovativo. L'autrice è stata brava nel creare un mondo nuovo che segue regole tutte sue. Il personaggio di Julian, protagonista della storia, non mi è piaciuto. Ha una personalità odiosa e non si evolve nel corso della storia. Blake Night, al contrario, è pieno di fascino e la sua persona è avvolta nel mistero, l'ho apprezzato molto di più. Un romanzo lunghissimo, complimenti all'autrice per l'impegno, ci sono tratti in cui la situazione è statica e si fa fatica a proseguire. Lo stile è scorrevole e corretto. Si tratta del primo libro di una serie, perciò la storia rimane sospesa sul finale, tuttavia mi piace la piega presa nelle ultime pagine e sono curiosa di scoprire cosa succederà nel seguito.
Se amate il fantasy può fare al caso vostro! 


PROVA A VINCERE UNA COPIA EBOOK DEL ROMANZO!




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venerdì 25 marzo 2016

Made In Italy Books Week- Giorno 5 "Chiara Mineo": teaser

Proseguiamo la giornata dedicata al romanzo, "A time for love", con alcuni teaser grafici.
Buona lettura!











VI RICORDO CHE POTETE VINCERE UNA COPIA EBOOK DEL ROMANZO, SEGUENDO DUE SEMPLICI PASSAGGI




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Made In Italy Books Week- Giorno 5 "Chiara Mineo"

Buongiorno cuori librosi,
oggi sarà con noi l'autrice Chiara Mineo per parlare del suo romanzo, "A time for love".
Scopriamo insieme la trama e le mie impressioni.


LA COPERTINA:



LA TRAMA:

24 Giugno 1929. Elena, una bambina dolce e spensierata, è finalmente giunta al suo decimo compleanno e non vede l’ora di festeggiarlo, ma quel giorno la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Nei pressi del Colosseo, dove tutto sembra immortale, Elena viene rapita da due misteriosi uomini, dallo strano accento. Quella mattina Elena compiva dieci anni, ma quella stessa mattina perdeva tutto: l’amico Marco, la famiglia… la sua vita. Elena, improvvisamente, non è più una bambina, ma una detenuta del campo tedesco. Impara a lottare, ad obbedire, a sopravvivere. Dove Elena ha perso la sua identità passando a Helen Krämer, dove tutti perdono la loro umanità, lei non può far altro che sperare. Dove regna la miseria e la violenza Helen trova l’unico filo di ragnatela in grado di garantirle la libertà. Può decidere di rimanere nel campo e di morire o di diventare assistente medico per l’esercito tedesco. È il 2 Novembre 1939, la festa dei morti, quando Helen si ritrova in mezzo la guerra. Nella città di Danzica, dove tutto ha inizio e fine, Helen incontra Ethan, giovane capitano dell’esercito tedesco. Helen non sa dove ha già visto occhi tanto verdi, del colore della giada, poiché il campo le ha strappato persino i ricordi. Ogni volta che Ethan le mostra un briciolo di umanità e di sentimento, lei è costretta a fare un passo indietro. Un fardello troppo grande pesa sul suo cuore, un segreto da nascondere al bellissimo capitano: un codice di detenzione tatuato sopra il seno sinistro. 
Mentre una feroce guerra investe tutto il mondo, la dolce Helen e il coraggioso Ethan non possono far altro che sperare, imparare a riconoscersi… imparare ad amarsi. 
Sperare, lottare e vivere sono le tre regole fondamentali di chi vive la guerra. Sperare in un futuro migliore. Lottare per sopravvivere. Vivere per avere la pace. 



IL MIO GIUDIZIO:

Una storia che non mi aspettavo. Una storia che tocca temi importanti come la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto, parlando d'amore, di disperazione e di speranza. Il personaggio di Elena/Helen è dolcissimo e forte allo stesso tempo, è un personaggio che convive quotidianamente con la paura e un tatuaggio che scotta. Il capitano Ethan è stato, senza dubbio, il mio preferito. Un eroe sotto ogni punto di vista. Ci sono alcuni elementi che non mi sono piaciuti, li ho trovati anacronistici per l'epoca e per il tipo di storia. 
Ho gradito molto i passaggi storici, in poche righe l'autrice riesce a raccontare avvenimenti importanti che danno consequenzialità alla storia. Stile molto scorrevole e un finale a sorpresa.. totalmente spiazzante. Nel complesso, mi è piaciuto molto come romanzo.
Lo consiglio!



IN PALIO PER VOI , UNA COPIA EBOOK DEL LIBRO.



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giovedì 24 marzo 2016

Made In Italy Books Week- Giorno 4 "Arianna Gallo": la playlist del romanzo

Continuiamo la giornata dedicata al romanzo, "La mia rivincita", con la playlist e le frasi più belle.
Mettete le cuffie, cliccate i titoli e seguiteci in questo viaggio musicale!


Arianna > Voglio condividere con voi le canzoni che mi hanno accompagnata durante la stesura del romanzo. Se vi piace leggere con la musica, vi indico anche con che canzone accompagnare alcuni capitoli.




Ed Sheeran -  Kiss me  colonna sonora del libro.
Da ascoltare anche durante il capitolo 10.

M83 - Wait  prima parte del capitolo 8



Ed Sheeran - Give me love

-     Birdy - Not about Angels capitolo 16 




-     Lykke Li -  No one ever loved  capitolo 17

       Il volo - Grande Amore





   Nel capitolo 15, viene citata una canzone del cantante Gigi Finizio, Amore amaro

 




VI RICORDO IL GIVEAWAY IN CORSO.





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Made In Italy Books Week- Giorno 4 "Arianna Gallo"

Buongiorno cuori librosi,
oggi sarà con noi una ragazza speciale, una delle mie prime fan che è riuscita a realizzare il suo sogno realizzando due storie bellissime.
Insieme parleremo del suo ultimo romanzo, "La mia rivincita".
Buona lettura!


LA COPERTINA:




LA RECENSIONE :

"Quando rientrò a casa, stentava ancora a credere che fosse stato tutto vero. Sulle labbra, aveva ancora il dolce sapore di quei baci. Ne voleva ancora. Ora che aveva provato il suo sapore, la desiderava ancora più di prima. (...) Perdonami, occhi cielo. Ma io, io credo di amarla."

Paolo ha incontrato il vero amore e l'ha perso. La sua Chiara, dagli occhi colore del cielo, non c'è più, così come la sua vita che non ha più stimoli e traguardi da raggiungere. Arrivato a Roma per un matrimonio, cerca di tenersi impegnato il più possibile perché ogni volta che si ferma, il pensiero corre al suo angelo.
Quando incontra Cristina, il suo cuore inizia a battere per la prima volta dopo molto tempo.
Inizia così una battaglia interiore in lui: è giusto lasciarsi andare o è come disonorare la memoria di Chiara?

"Non riusciva a spiegarsi il motivo, ma una paura improvvisa iniziò a prendere spazio dentro di lei. La paura che, prima o poi, Paolo le avrebbe detto che non voleva stare con lei, perché non riusciva a dimenticare il suo passato."

Per Cristina, una semplice adolescente, non è facile districarsi tra il sentimento per Paolo e la paura di non essere abbastanza, di non essere all'altezza di quel fantasma che purtroppo alberga ancora nel cuore del ragazzo.
Non è una semplice storia d'amore, non è la favola dal lieto fine.
È la vita, con tutti i suoi traumi e problemi.


IL MIO GIUDIZIO :

Ho trovato l'autrice molto migliorata rispetto al primo romanzo. La narrazione scorre bene, c'è qualche difetto qui e là, ma non penalizza la storia.
Il personaggio di Paolo è complesso e ben costruito, c'è molto romanticismo ma non è la classica favola dai toni melensi. La trama viene portata avanti alternando entrambi i POV dei protagonisti. I personaggi secondari, arricchiscono la vicenda, evitando momenti di stasi.
Mi è piaciuta molto come storia, sopratutto perché è reale e non scontata.
C'è ancora da migliorare, ma siamo sulla buona strada!



IN PALIO, PER VOI, UNA COPIA EBOOK DEL ROMANZO.



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mercoledì 23 marzo 2016

Made In Italy Books Week- Giorno 3 "Chiara Cilli": intervista

La nostra giornata insieme a Chiara Cilli, prosegue con una piccola intervista.
Buona lettura!




1.       Ti sei confrontata con diversi generi letterari nella stesura delle tue storie. Qual è quello che ti piace di più?

Sì, ho esordito con il fantasy, per poi virare tre anni fa sull'erotico e infine approdare al dark contemporaneo. Come scrittrice, mi trovo pienamente a mio agio in ognuno di essi… ma il primo amore, la mia oscura Regina degli Inferi, non si scorda mai! Quindi sono propensa a rispondere dark fantasy.



2.       Con “Sei sempre stato tu”, hai vissuto l’esperienza di pubblicazione con una big nel panorama delle Case Editrici. Qual è la differenza tra lavorare per una CE e lavorare da self?

L'editing, sostanzialmente. Per la pubblicazione del mio racconto erotico ho avuto la fortuna di lavorare con una editor bravissima, da cui ho imparato davvero molto.



3.       Qual è la parte che ti piace di più, nel realizzare un libro?

La promozione, senza ombra di dubbio! E non parlo necessariamente di quella a ridosso dell'uscita, ma anche di quella fatta nel corso della stesura. Mi piace da morire stuzzicare i lettori con i graphic teasers, magari dare qualche piccolo spoiler criptico…



4.       Quali consigli daresti ad un autore self alle prime armi?

Se si è all'inizio inizio, consiglio sempre di affidarsi a dei professionisti per la pubblicazione e non andare mai allo sbaraglio. Io, prima di diventare un'autrice indipendente, ho lavorato per un anno sul primo libro de La Regina degli Inferi insieme all'editor della CE con cui l'ho pubblicato, quindi, bene o male, ho assimilato tutti i suggerimenti, come tagliare il superfluo o ridurre un periodo lunghissimo in poche parole. Se invece non si ha alcuna esperienza di editing, è importante contattare chi invece se ne occupa. Altra cosa che, personalmente, ritengo fondamentale è la cover della vostra opera: a meno che non siate cover artists o grafici, contattate chi fa questo mestiere, perché la copertina sarà il vostro biglietto da visita. Esordite sempre al top delle vostre possibilità e andrete alla grande! 




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AVETE TEMPO FINO ALLE 21.00

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