mercoledì 9 novembre 2016

Recensione "Il sentiero del bosco incantato" di Rosamund Hodge

Buongiorno cuori librosi,
oggi voglio parlarvi di una fantasy davvero carino e ben curato, edito dalla Newton Compton.
Si tratta de "Il sentiero del bosco incantato" di Rosamund Hodge.
Buona lettura!


LA COPERTINA:




LA RECENSIONE:

"Sai qual è la differenza tra un vincolato dal sangue e un figlio della foresta? Non è solo il potere. Quando un vincolato diventa un figlio della foresta, perde il cuore. Il potere della foresta lo brucia, e non può più provare amore o compassione. Può desiderare solo la distruzione. E' per questo che alcuni impazziscono. Perdere il cuore distrugge la ragione."

Rachelle è destinata ad essere la sposa dei boschi. Per questo vive con la zia e apprende tutti i rudimenti e gli incantesimi necessari al ruolo che le spetta. Il suo animo e il suo carattere forte e coraggioso però, la porta su un sentiero pericoloso e assolutamente poco raccomandabile.
Spinta dalla voglia di fare di più, compromette per sempre il suo destino.


"In ogni caso, era Armand quello che sapeva parlare bene. Sorrideva e trasformava le parole in coltelli che tagliavano con precisione risposte e distinzioni. Lei era solo la ragazza che si gettava nella mischia alla cieca. 
Una dannata.
Ma forse lui voleva quella ragazza."

Il male che voleva combattere, è diventato parte di lei. Adesso è una vincolata ed è destinata a perdere per sempre il suo cuore. In attesa del ritorno del Divoratore, ha ricevuto il compito di badare ad Armand, il figlio del re, un ragazzo buono e dall'animo puro. Molto diverso da lei ma, allo stesso tempo, molto vicino. Da quando è diventata una vincolata, le persone si tengono alla larga da lei.. Armand, invece, non sembra considerare questa sua condizione ed è più che deciso a restarle accanto fino alla fine. 

"Percepiva un'assenza dolce amara dentro di lei, dove un tempo c'era stato il suo cuore. Percepiva il vuoto, ma non era reale. Niente di ciò che aveva provato da umana, niente della colpa e del dolore, era stato reale. Era libera da tutto, ed era meraviglioso."

La battaglia finale sta per avere inizio, la trasformazione di Rachelle è quasi completa.
Gli intrighi e i tradimenti scandiscono ore di panico. La missione per mettere fine al ritorno del Divoratore si fa sempre più complicata. E proprio nel momento decisivo, Rachelle perderà l'ultimo vessillo di umanità che la teneva legata al mondo.
E' davvero tutto perduto?


IL MIO GIUDIZIO:

La Hodge ha la grandissima capacità di ingarbugliare dei libri potenzialmente perfetti.
Come in " Bellezza Crudele ", la trama è complicata e intricata quasi al limite del possibile. Ci sono ottimi elementi e ottimi presupposti per una storia bella ed emozionante, ma la lettura è difficile da seguire per la mole spropositata e mal collegata di informazioni. Bisogna leggerlo con molta attenzione per non perdere passaggi chiave e momenti decisivi. Diciamo che alla fine della lettura, si riesce ad avere un quadro più chiaro di ciò che si è letto. I personaggi, invece, sono ben descritti e costruiti. I ragazzi hanno due personalità diametralmente opposte. Rachelle impavida e coraggiosa, Armand più insicuro e riflessivo. Una strana accoppiata che, però, funziona e fa appassionare il lettore. Lo stile dell'autrice è molto pulito, ricercato ed elegante. La narrazione, è ricca di colpi di scena in cui le situazioni vengono completamente ribaltate. 
Lo apprezzerete veramente solo dopo averlo finito, nonostante tutto, la storia mi è piaciuta moltissimo. Lo consiglio!


                                                                 

1 commento:

  1. Bellezza crudele è stato un po' una delusione, per cui sono un po' diffidente verso altri libri di questo autore, però da come ne parli non sembra male. Per il momento lo segno in WL!

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